Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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Non tutte le tumefazioni cervicali sono linfoadenopatie

Not all cervical masses are lymphadenopathies

Spacco G, Santaniello M, Bondi E, Castagnola E.

Gennaio 2025 - pagg. 52 -55 | DOI: 10.53126/MEBXXVIIIG23

Abstract
Cervical masses are predominantly due to lymphadenopathy secondary to infectious or inflammatory processes, with congenital anomalies being less common. The paper describes the case of a 15-year-old girl presenting with a progressively enlarging, tender left submandibular mass, associated with night sweats and fatigue. Initial imaging and blood tests suggested lymphadenopathy, but further evaluation with MRI identified a second-branchial cleft cyst. Surgical excision resolved the condition. This case underscores the importance of considering congenital anomalies in cervical mass differential diagnosis and the utility of advanced imaging for accurate diagnosis.
Riassunto
Le masse cervicali sono generalmente causate da linfoadenopatie secondarie a processi infettivi o infiammatori, mentre le anomalie congenite sono meno frequenti. Questo caso descrive una ragazza di 15 anni con una tumefazione sottomandibolare sinistra progressivamente aumentata di volume, associata a sudorazioni notturne e affaticamento. Dopo esami iniziali indicativi di linfoadenopatia, la risonanza magnetica ha identificato una cisti branchiale del secondo arco. L’escissione chirurgica ha risolto il quadro clinico. Il caso evidenzia l’importanza di considerare le anomalie congenite nella diagnosi differenziale e l’utilità di imaging avanzati per una diagnosi accurata.
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