Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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Casi indimenticabili

Dolore toracico e pericardite

Chest Pain and Pericarditis

Fasiolo E.

Giugno 2026 - pagg. 388 -390 | DOI: 10.53126/MEB45390

Abstract
This case report describes a 14-year-old boy who presented to the pediatric Emergency Room with chest pain, initially left scapular and then retrosternal, that worsened on deep inspiration and in the supine position and improved when sitting and leaning the trunk forward. He was afebrile with stable vital signs; cardiac auscultation revealed only slightly muffled heart sounds, while the ECG showed diffuse ST-segment elevation, more marked in the inferior and lateral leads. Laboratory tests showed mild leukocytosis with neutrophilia, rising C-reactive protein and negative troponin; echocardiography and chest radiography were normal without pericardial effusion. A diagnosis of acute pericarditis was made and the patient was discharged on ibuprofen with a tapering dose for 20 days plus colchicine for at least three months, together with rest and restriction from sports activity. At the follow-up two days later the pain was resolving and diffuse pericardial friction rubs became audible over all cardiac foci. The case emphasizes that positional chest pain, even without fever, should raise suspicion of pericarditis (about 5% of pediatric ER chest pain), that ECG changes may precede symptoms, inflammatory markers may initially be negative, and friction rubs may appear days after onset. Adding colchicine to anti-inflammatory therapy improves treatment response and reduces the 15-30% risk of recurrence.
Riassunto
Viene descritto il caso di un ragazzo di 14 anni giunto in Pronto Soccorso pediatrico per dolore toracico, dapprima scapolare sinistro e poi retrosternale, che peggiorava con l'inspirazione profonda e in posizione supina e migliorava sedendosi con il busto inclinato in avanti. Il paziente era apiretico e con parametri vitali stabili; all'auscultazione cardiaca si rilevava solo un lieve ovattamento dei toni, mentre l'ECG mostrava un sopraslivellamento diffuso del tratto ST, piu marcato in sede inferiore e laterale. Gli esami ematici evidenziavano lieve leucocitosi con neutrofilia, PCR in aumento e troponina negativa; ecocardiogramma e radiografia del torace risultavano nella norma, senza versamento pericardico. Posta diagnosi di pericardite acuta, il paziente veniva dimesso con ibuprofene a dosaggio a scalare per 20 giorni e colchicina per almeno tre mesi, con riposo e astensione dall'attivita sportiva. Al controllo dopo due giorni il dolore era in risoluzione e comparivano sfregamenti pericardici diffusi. Il caso ricorda che un dolore toracico posizionale, anche senza febbre, deve far sospettare una pericardite, che le alterazioni ECG possono precedere i sintomi, gli indici di flogosi possono essere inizialmente negativi e gli sfregamenti comparire dopo alcuni giorni; l'aggiunta di colchicina all'antinfiammatorio riduce il rischio di recidiva.
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Bibliografia

1. Della Paolera S, Favretto E, Bobbo M, Barbi E, Gortani G. Pericarditi acute e ricorrenti in Pediatria. Medico e Bambino. 2021;40(7):425-31. doi: 10.53126/MEB40425.