La Pediatria sulla Grande Stampa
La Pediatria sulla Grande Stampa 2018
Alessandro Ventura
Professore Emerito di Pediatria, Universitŕ di Trieste
Supplemento 2018 - pagg. 1811 -1811
a cura di Alessandro Ventura
Abstract
|
|
La letteratura pediatrica, specie quella autorevole, quella sulla “grande stampa”, continua a lanciare messaggi forti
che richiamano l’attenzione sul problema degli adolescenti e della loro difficoltŕ di stare al mondo e del continuo aumento
del disagio psico-sociale nel bambino piů in generale. Se ne parla sempre di piů (e questo č un bene e ci motiva
a farcene carico, a considerare tutto questo parte importante e inderogabile del nostro mestiere, a condividere problemi
e ricerca delle soluzioni), ma in concreto si agisce poco. E l’adolescente rimane ancora abbandonato a vagare inascoltato
e abbandonato in una terra di nessuno: tra una Pediatria che non si getta ancora nella mischia con la buona
volontŕ (l’onestŕ?) e la consapevolezza che il suo ruolo comporta e la Medicina dell’adulto che ignora: ignora tutto,
sul piano scientifico, sul piano assistenziale, sul piano della solidarietŕ e su quello delle prioritŕ di investimenti.
La Pediatria, certo, continua a essere anche il teatro di grandi innovazioni, scoperte, progressi che fanno bene a tutta
la Medicina: avanzamenti della ricerca e delle conoscenze sulle basi molecolari delle malattie che anche quest’anno
hanno trovato una traduzione inaspettata quanto entusiasmante sul piano delle terapie. Ma poi, nel lavoro di ogni
giorno, c’č ancora la pratica delle piccole-grandi cose, dei piccoli grandi casi (spesso indimenticabili). Di cui anche la
“grande stampa” non puň fare a meno e della cui varietŕ e peculiaritŕ non ho potuto rinunciare a dare qualche
esempio anche sullo speciale di quest’anno. Buona lettura, se ne avete voglia. Con leggerezza, mi raccomando.
Alessandro Ventura |
Classificazione MeSH
Contenuto riservato
Per leggere l'articolo completo è necessario effettuare il login.
Non sei ancora registrato? Registrati

