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Un empiema pleurico, una occasione per fare il punto sulla vaccinazione antipmeumococcica
Pleural empyema and the pneumococcal vaccination
Giuliana Ferrante, Luca Alessi, Mario Giuffrè, Giovanni Corsello
Dipartimento di Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”, Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Palermo
Dicembre 2020 - pagg. 661 -663 | DOI: 10.53126/MEBXXIII240
Abstract
The article describes the case of a 4-year-old girl presenting
with fever and dyspnea. Blood tests showed neutrophilic
leukocytosis and a significant increase in inflammation
markers. The antibiotic therapy (macrolide and amoxicillin)
did not produce any clinical improvement. A chest X-ray and
CT showed a pleural empyema associated to tri-lobar right
pneumonia. An evacuative videothoracoscopy was then
performed. Clinical evolution was positive with full remission.
The real-time polymerase chain reaction enabled to isolate genetic
sequences of Streptococcus pneumoniae type 3, one of
the serotypes involved in the invasive pneumococcal disease
and contained in the pneumococcal 13-valent conjugate vaccine
(PCV13). The patient had completed a full PCV13 vaccination
before two years of age. Despite antibiotic treatment
and the spread of vaccinations, pleural empyema is still a frequent
complication of pneumonia to date. Several studies suggest
a poor effectiveness of the pneumococcal vaccine against
the serotype 3. Moreover, the implementation of PCV13
may have influenced the distribution of serotypes of S. pneumoniae
not included in this vaccine and the phenomenon of
serotype replacement. Nonetheless, the phenomenon of serotype
replacement does not seem to be exclusively due to the
effect of vaccination programmes.
Riassunto
L’articolo descrive una bambina di 4 anni che giungeva alla nostra osservazione per febbre e dispnea. Gli esami ematici evidenziavano leucocitosi neutrofila e innalzamento significativo degli indici di flogosi. La terapia antibiotica (macrolidi e amoxicillina) non aveva prodotto alcun miglioramento clinico. La radiografia e la TC del torace mostravano un empiema pleurico associato a polmonite trilobare destra. Veniva quindi eseguita una videotoracoscopia evacuativa, a cui faceva seguito la risoluzione del quadro clinico-radiologico. La real-time polymerase chain reaction (RT-PCR) ha permesso di isolare sequenze genetiche di Streptococcus pneumoniae sierotipo 3, uno dei sierotipi coinvolti nella malattia pneumococcica invasiva e contenuto nel vaccino anti-pneumococcico 13-valente (PCV13). La bambina aveva completato la vaccinazione con PVC13 prima dei due anni di età. Nonostante il trattamento antibiotico e la diffusione delle vaccinazioni, l’empiema pleurico è ancora oggi una complicanza frequente della polmonite. Diversi studi suggeriscono una scarsa efficacia del vaccino anti-pneumococcico contro il sierotipo 3. Inoltre l’implementazione del PCV13 può aver influenzato la distribuzione dei sierotipi di S. pneumoniae non inclusi in questo vaccino e il fenomeno del rimpiazzo il quale, tuttavia, non sembra essere esclusivamente ascrivibile all’effetto dei programmi di vaccinazione.
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