Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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La Pediatria sulla Grande Stampa

La Pediatria sulla Grande Stampa 2021

Alessandro Ventura

Professore Emerito di Pediatria, Universitŕ di Trieste

Supplemento 2021 - pagg. 2111 -2111

Abstract



Nonostante tutto (č il caso di dirlo perché i “nonostante” sono stati tanti nel 2021: l’insicurezza che la pandemia ha trasmesso, le stranezze epidemiologiche, i cambiamenti dell’organizzazione del lavoro e in molti casi la difficoltŕ di lavorare come avremmo voluto, gli stessi pensieri che frullano per la testa, un po’ di depressione forse - ma forse sto parlando solo di me -) la Pediatria ha fatto i suoi passi in avanti anche nel 2021. O quantomeno ha dato segno di sé, della sua vitalitŕ, del suo stare al passo e del suo voler affrontare i problemi emergenti oltre che i problemi di sempre. Di questa vitalitŕ, di questa voglia di restare sul pezzo, di continuare ad avere un senso e di farsi sentire ci dŕ testimonianza la ricchezza degli studi, dei casi clinici e dei contributi editoriali di ambito pediatrico usciti sulle riviste piů prestigiose. Come ogni anno, di quanto uscito sulla “grande stampa” ho colto e selezionato (con tutti i limiti dati dal piacere e dal poco sapere personale) una minuscola parte che vi rigiro un po’ riflettuta e un po’ commentata, in questo speciale: con il divertimento e l’entusiasmo comunque che la lettura e la divulgazione di un bell’articolo sa suscitare, si tratti di uno studio clinico controllato, di una nuova terapia resa possibile dalla ricerca di base avanzata, dell’approfondimento di qualche aspetto della salute fisica e mentale del bambino nella societŕ di oggi o di un caso clinico ben presentato e discusso.
Mi piace credere, mi fa bene pensare (anche se non ne sono sicuro), che la lettura di questo speciale, anche a spizzichi e bocconi, possa almeno un po’ appassionare e divertire anche voi. Un abbraccio tardivo di buon anno e, al caso, buona lettura!

Alessandro Ventura



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