Efficacia di un vaccino coniugato contro l'antigene Vi della Salmonella typhi in bambini da 2 a 5 anni
Indirizzo per corrispondenza:bartolozzi@unifi.it
Nei
Paesi in via di sviluppo, ma anche in alcune regioni del nostro
Paese, la febbre tifoide rappresenta un problema comune, grave e
difficile da trattare, per la comparsa di ceppi di Salmonella
typhi con resistenza crescente agli antibiotici. Nella scelta di
un vaccino, in un Paese con alta incidenza di febbre tifoidea, come
il Vietnam, sono stati esclusi i 3 vaccini a disposizione, sia il
vaccino Salmonella typhi Ty21A, che il vaccino intero inattivato per
via parenterale, che il vaccino polisaccaridico Vi, che conferiscono
solo una protezione del 70% nei bambini più grandi e negli
adulti e che non proteggono il piccolo bambino.
Il polisaccaride
Vi della capsula è un fattore essenziale per la virulenza di
un ceppo, ma nello stesso tempo è un antigene contro cui si
sviluppa una risposta protettiva. Tuttavia, come la maggior parte dei
vaccini polisaccaridici, il vaccino Vi non induce livelli protetti di
anticorpi nei bambini più piccoli o nelle dosi di richiamo.
Per superare le limitazioni dell'immunogenicità del
polisaccaride isolato (che induce una risposta T indipendente,
notoriamente poco efficace nei primi anni di vita), è stata
usata la stessa strategia che a suo tempo è stata usata per
preparare il vaccino contro l'Haemophilus influenzae tipo b. Quindi
l'antigene Vi è stato legato a una proteina ricombinante non
tossica, antigenicamente identica all'esotossina A della Pseudomonas
aeruginosa. E' stato visto che il coniugato Vi-rEPA aumenta
l'immunogenicità del Vi e conferisce caratteristiche cellule T
dipendenti (la risposta dei linfociti T si basa sul riconoscimento di
peptidi presentati su molecole HLA e non di polisaccaridi). Vi-rEPA
elicita risposte di richiamo in bambini di 2-4 anni, con livelli
anticorpali che sono 3 volte più alti di quelli che si
ottengono con l'antigene Vi in bambini di 5-14 anni. Nessuno dei
bambini vaccinati ha avuto una febbre superiore ai 38,5°C o
un'area di tumefazione nella sede d'iniezione superiore a 2,5 cm di
diametro.
Sulla base di queste risultanze, è stata condotta
una ricerca randomizzata, in doppio cieco, per determinare
l'efficacia del vaccino Vi-rEPA in bambini vietnamiti da 2 a 5 anni
(Lin FYC et al., N Engl J Med 2001, 344:1263-9).
11.091
bambini ricevettero due iniezioni, a distanza di 6 settimane l'una
dall'altra del vaccino Vi rEPA o del placebo. Vennero ricercati i
casi di tifo, sulla base di un'emocultura positiva, per 27 mesi dalla
vaccinazione nei bambini con 3 o più giorni di febbre.
LaSalmonella typhi venne isolata da 4 dei 5.525 bambini che
erano stati vaccinati con due dosi, contro 47 bambini dei 5.566
bambini che avevano avuto il placebo (efficacia del 91,5%, P<0,001).
Fra i 771 bambini che avevano ricevuto solo una iniezione di vaccino,
ci fu un caso di tifo contro 8 nel gruppo placebo. In 36 bambini
studiati per 4 settimane dopo la seconda iniezione i livelli di
anticorpi IgG anti-Vi aumentarono di 10 volte.
Il vaccino
coniugato Vi-rEPA contro la febbre tifoidea è sicuro ed è
immunogenico; esso ha un'efficacia superiore al 90% nei bambini da 2
a 5 anni. La risposta anticorpale e l'efficacia suggeriscono che
questo vaccino dovrebbe essere altrettanto protettivo in persone di
età superiore ai 5 anni.
