Rischio di rottura dell'utero durante il parto in donne che avevano già subito un cesareo
Indirizzo per corrispondenza:bartolozzi@unifi.it
Ogni anno
in USA il 60% delle donne che hanno una nuova gravidanza dopo un
precedente parto cesareo affronta un tentativo di travaglio: si
dubita che questo possa rappresentare un rischio.
Per donne che
avevano già ricevuto un cesareo, il rischio di rottura
dell'utero è risultato più alto in quelle in cui il
parto è stato indotto che in quelle in cui è stato
eseguito un cesareo senza travaglio. Il travaglio indotto con le
prostaglandine aumenta il rischio (Lydon-Rochelle M et al., N Engl
J Med 2001, 345:3-8). La rottura dell'utero avvenne con
un'incidenza di 1,6 su 1000 donne che avevano già avuto un
cesareo e che hanno rivevuto un cesareo programmato, in 5,2 donne su
1000 che avevano avuto un travaglio spontaneo, in 7,7 donne su 1000
che evavano avuto un travaglio indotto senza prostaglandine e in 24,5
donne su 1000 che avevano avuto un travaglio indotto con
prostaglandine.
Il commentatore (Greene MF, N Engl J Med 2001,
345:54-5) conclude la cosa migliore per il nascituro è
"ripetere un taglio cesareo".
