L'Europa dichiarata "Regione senza polio"
Il 21
giugno 2002 a Copenhagen, durante il 14° Meeting della
Commissione Regionale di Certificazione (RCC) la polio è stata
ufficialmente dichiarata "sconfitta" nella Regione Europea
(NIV, Newsletter n. 30).
Gli 873 milioni di persone che vivono nei
51 Stati membri della Regione (che si estende dal Portogallo alla
Siberia, comprendendo, oltre a Israele e alla Turchia, gli Stati
Caucasici e Asiatici, un tempo facenti parte della URSS) sono infatti
liberi da poliomielite da più di 3 anni. L'ultimo caso di
poliomielite nella Regione è stato confermato in Turchia nel
novembre 1998, in un bambino di 33 mesi, non vaccinato.
Questo
importante risultato di Sanità pubblica è stato
ottenuto grazie alla messa in atto di strategie basate su attività
di vaccinazione e di sorveglianza, che hanno permesso di bandire i
poliovirus selvaggi dalla Regione, che si affianca così alle
altre due Regioni dell'Organizzazione Mondiale di Sanità, che
hanno già ricevuto il certificato di "polio free":
nel 1994 la Regione delle Americhe e nel 2000 la Regione del Pacifico
Occidentale.
Fino agli anni 50 la poliomielite costituiva una
delle malattie infettive più temibili; soltanto in Italia se
ne registravano ogni anno dai 4000 agli 8000 casi. Grazie alla
scoperta del vaccino e all'attuazione di campagne di vaccinazione
estese a tutti i bambini (prima con il vaccino Salk (1959) e poi con
il vaccino Sabin (1964)) la poliomielite è diventata ma mano
sempre più rara fino a scomparire del tutto, in Italia nella
prima parte degli anni 80. Gli ultimi due casi indigeni di
poliomielite paralitica risalgono infatti al 1982; nel 1984 e nel
1988 sono stati registrati altri due casi di polio importata in
bambini provenienti dall'Iran e dall'India, non vaccinati.
Secondo
l'OMS nel 2001 si sono registrati a livello mondiale 537 casi di
polio, contro gli oltre 600.000 dell'era pre-vaccinica. I 537 casi di
polio del 2001 rappresentano una diminuzione di oltre l'80% rispetto
ai 2.979 casi del 2000. Nel primo semestre del 2002 i casi sono stati
70. Solo nel 1988, quando è partito il programma di
eradicazione, i casi di polio paralitica erano circa 350.000 in 125
Paesi del mondo. In meno di 15 anni le attività per
l'eradicazione hanno consentito di ridurre la circolazione poliovirus
selvaggi, che rimane ora confinata a non più di 10 Paesi
dell'Africa e del sub-continente indiano (nel 2000 erano 20).
Se
le strategie di prevenzione continueranno a essere applicate, è
possibile che la certificazione mondiale della poliomielite possa
essere dichiarata nel 2005, cioè che non vi siano più
casi di polio dalla fine del corrente anno (comunicazione personale
del dottor Donato Greco dell'Istituto Superiore di Sanità, uno
dei più strenui sostenitori della lotto contro la polio,
rappresentante dell'Italia, per il programma contro la polio, a
livello della OMS).
