Lo zanamivir: un aggiornamento del suo uso nell'influenza
Lo
zanamivir è un potente inibitore competitivo della
neuraminidasi del virus dell'influenza, una glicoproteina
essenziale nel ciclo infettivo dell'influenza A e B. Lo zanamivir
(10 mg per via inalatoria, mediante Diskaler, due volte al giorno, o
10 mg inalati + 6,4 mg per via intranasale da 2 a 4 volte al giorno,
per 5 giorni) riduce di almeno 2,5 giorni il tempo medio di
attenuazione dei principali sintomi e segni dell'influenza, in
confronto al gruppo trattato con placebo (Cheer S.M., Wagstaff
A.J. – Zanamivir: an update of its use in influenza – Drugs 2002,
62:71-106).
Una significativa riduzione di 1-2,5 giorni contro
placebo venne d'altra parte osservata con la zanamivir inalato in
prove in fase III, riguardante adulti sani, pazienti ad alto rischio
e bambini da 5 a 12 anni. Con lo zanamivir vennero anche osservati:
Ritorno al normale delle comuni attività
Ridotta interferenza con il sonno
Ridotto consumo di farmaci sintomatici
Ridotta incidenza di complicazioni, per le quali viene ridotto anche l'uso di antibiotici
Quando
usato per la profilassi, lo zanamivir inalato in dosi da 10 a 20
mg/die per un periodo da 10 giorni a 4 settimane (+ 6,4 mg per via
nasale in una prova clinica) previene l'influenza nel 67% dei
trattati, in una comunità universitaria, riducendo
significativamente il numero di famiglie con nuovi casi d'influenza,
in confronto al placebo o prevenendo nuovi casi d'influenza nei
trattamenti di lungo periodo.
La tollerabilità dello
zanamivir inalato o introdotto per via nasale è risultata
simile a quella del placebo in adulti peraltro sani, in soggetti
anziani e nei bambini. In uno studio ben controllato la dose di
zanamivir non altera la funzione polmonare nei pazienti con malattie
respiratorie, sebbene vengano riportati rari casi di broncospasmo e/o
riduzione della funzione respiratoria.
Su questi elementi è
possibile concludere che lo zanamivir (usato entro 48 ore dall'inizio
dei sintomi) riduce la durata della malattia sintomatica, accelera il
ritorno alle attività normali e riduce le complicazioni, che
richiedono un trattamento antibatterico in adulti, in soggetti ad
alto rischio e nei bambini con l'influenza.
Va ricordato
comunque che la vaccinazione rimane l'intervento di scelta per la
profilassi di persone selezionate. Tuttavia l'efficacia, la buona
tollerabilità e la mancanza di resistenza rendono lo zanamivir
una scelta utile, particolarmente in quelli che non sono stati
vaccinati o che sono inadeguatamente protetti dalla vaccinazione,
purchè siano capaci di usare il Dishaler (inalatore della
polvere): è questo il forte limitativo per l'uso di questo
farmaco nei bambini al di sotto dei 9 anni.
L'uso dello
zanamivir il pazienti con malattie respiratorie rimane poco chiaro
per la possibilità che il suo uso determini un broncospasmo. A
questo proposito sono necessari studi approfonditi sull'efficacia
dello zanamivir nel prevenire le complicazioni gravi dell'influenza
(analisi costo-efficacia), particolarmente nei pazienti ad alto
rischio.
Lo zanamivir si mostra utile nella profilassi di persone
in cui la vaccinazione sia controindicata o inefficace, negli anziani
o nei pazienti ad alto rischio e nelle loro famiglie.
