Una singola dose per bocca di desametazone nel trattamento del croup lieve
Il croup
(laringotracheobronchite acuta) è un'affezione comune, che
colpisce ogni anno circa il 3% dei bambini al di sotto dei 6 anni.
Meno del 5% di questi bambini vengono condotti all'ospedale,
soprattutto quelli nei quali la malattia si presenti per la prima
volta; l'1-2% di questi ha una tale difficoltà respiratoria
da richiedere l'intubazione endotracheale. Chi ha fatto le guardie
di notte in un grande ospedale ricorda che in qualche giorno dalla
fine dell'autunno all'inizio della primavera, giungevano, portati
dai genitori allarmati, numerosi bambini con difficoltà
respiratoria di vario grado.
Ormai è stato dimostrato che i
corticosteroidi sono efficaci nel trattamento del croup
moderato-grave: essi determinano una riduzione nella frequenza e
nella durata dell'intubazione, nell'ospedalizzazione e nelle
frequenza con la quale è richiesto il trattamento con
adrenalina, trattamento riservato principalmente alle forme con grave
difficoltà respiratoria.
Almeno il 60% dei bambini che si
presentano al pronto soccorso-accettazione dell'ospedale hanno
sintomi lievi (come tosse abbaiante, nessuno stridore inspiratorio,
udibile a riposo, rientramenti toracici lievi o assenti), per cui
vengono dimessi, anche senza un periodo di osservazione e spesso
senza trattamento. La maggioranza di questi bambini ha sintomi di
breve durata, per cui tutto passa “col sorgere del sole”. Ma un
po' meno del 15% richiede un ulteriore accertamento medico.
In
letteratura poco si sa su questo gruppo di bambini con forme lievi di
croup, per cui è stato condotto in Canada uno studio
multicentrico (4 grandi ospedali), randomizzato, in doppio cieco
contro placebo, controllato, per osservare l'effetto dei
corticosteroidi nel croup lieve. L'obiettivo dello studio è
quello di determinare se il trattamento con desametazone del croup
lieve riduce l'incidenza del ritorno alla consulenza pediatrica di
bambini con croup lieve; altri obiettivi sono: la determinazione del
costo economico, il tempo di risoluzione dei sintomi, la perdita di
ore di sonno da parte del bambino e l'intensità dello stress
dei genitori, dovuto al croup del bambino (Bjorson CL, Klassen TP,
Williamson J et al. A randomised trial of a single dose of oral
dexamethasone for mild croup. N Engl J Med 2004,
351:1306-13).
Dal settembre 2001 all'aprile 2002 e dal
settembre 2002 all'aprile 2003 vengono così arruolati 720
bambini, di cui 359 assegnati a caso al gruppo trattato con
desametazone e 361 al gruppo di controllo. Ogni bambino del gruppo
trattato ricevette una sola somministrazione per bocca di
desametazone (in sospensione in uno sciroppo al sapore di ciliegia),
alla dose di 0,6 mg per chilo di peso, con un massimo di 20 mg,
mentre l'altro gruppo ricevette uno sciroppo simile, ma senza
desametazone. I bambini vennero osservati per 30 minuti, se insorgeva
vomito veniva data una nuova dose.
Il ritorno alle cure
pediatriche fu significativamente minore nel gruppo trattato con
desametazone (7,3% contro 15,3%, con P< 0,001). Nel gruppo
trattato con desametazone avvenne una risoluzione più veloce
dei sintomi del croup (P=0,003), con una minor perdita di sonno
(P<0,001) e con minor stress da parte dei genitori (P<0,001).
In
nessun caso si verificarono sanguinamenti gastro-intestinali,
varicella complicata o bronchite batterica. Ci furono 7 casi di
polmonite, di cui 3 nel gruppo che aveva ricevuto desametazone. Non
venne osservato nessun altro sintomo, riferibile al trattamento con
desametazone.
Viene concluso che per i bambini con croup lieve, il
desametazone è un trattamento efficace, che determina
miglioramenti piccoli, ma importanti anche per l'economicità.
Questi dati suggeriscono l'uso del desametazone nella maggior
parte, se non in tutti, i bambini con croup, anche se non si
conoscono gli effetti a lungo termine di questo trattamento. Questo
trattamento è semplice, poco costoso ed efficace.
