L'uso del miele nella tosse acuta
Pediatri di famiglia, Valdagno (VI)
Indirizzo per corrispondenza: fuscosam1@gmail.com
La tosse � un meccanismo fisiologico protettivo, grazie al quale l�apparato respiratorio elimina le secrezioni e i corpi estranei. Pu� riconoscere numerose cause ma solitamente accompagna le frequenti infezioni delle alte vie respiratorie. Per questo motivo � una delle cause di maggior ricorso al pediatra, cui i genitori si rivolgono alla ricerca di un rimedio che agisca immediatamente.
Spesso al bambino vengono somministrati farmaci da banco e altri rimedi in �auto-prescrizione�. Anche se esistono numerosi farmaci per la tosse (espettoranti e mucolitici, sedativi, antistaminici, decongestionanti), non c�� alcuna evidenza conclusiva sulla loro reale efficacia1-3. Le segnalazioni di effetti collaterali in et� pediatrica, connessi con l�utilizzo di tali farmaci, hanno portato a una forte riduzione o divieto di utilizzo in alcune fasce di et� (due esempi per tutti: i mucolitici sotto i 2 anni di et�, i vasocostrittori nasali sotto i 12 anni)4,5.
Il miele � un rimedio che vanta una tradizione di pi� di 4000 anni e ha una composizione chimica complessa: � formato da carboidrati, aminoacidi liberi, vitamine, oligoelementi e flavonoidi, ha propriet� anti-batteriche, anti-ossidanti e anti-infiammatorie, nonch� anti-virali. Il miele non va usato sotto l�anno di vita perch� il Clostridium botulinum pu� contaminarlo con le sue spore.
E' uscita recentemente una revisione sistematica della Cochrane6 (in realt� un update di una precedente revisione del 2010 che aveva selezionato un solo trial randomizzato) che ha come obiettivo valutare l�efficacia del miele nel ridurre la tosse acuta, dovuta a infezioni delle alte vie respiratorie nei bambini, in un setting ambulatoriale.
Metodi
Gli Autori hanno effettuato una ricerca sistematica su CENTRAL, Embase, Medline, CINHAL, AMED, LILACS, senza applicare limitazioni per la lingua. Sono stati consultati il registro dei clinical trials e i database della letteratura della medicina alternativa e complementare.
Criteri di selezione
RCT che confrontavano l�uso del miele da solo o in combinazione con antibiotici, in confronto a nessun trattamento, a placebo o a altri farmaci da banco, su pazienti di et� fra 2 e 18 anni nella tosse acuta, di durata inferiore alle 3 settimane.
Outcomes misurati
Primari:
durata della tosse;
sollievo dei sintomi.
Secondari:
miglioramento della qualit� del sonno per il bambino e la famiglia;
miglioramento della qualit� di vita, in particolare la frequenza a scuola e il gioco;
eventuali effetti avversi;
miglioramento dell�appetito;
confronto tra il costo del miele e quello degli altri sciroppi per la tosse.
Raccolta dei dati e analisi
Due Revisori hanno vagliato indipendentemente i risultati della ricerca degli studi aventi i requisiti ed estratto i dati in base agli outcomes.
La ricerca ha evidenziato 79 studi, ma solo due RCT hanno corrisposto ai criteri di inclusione, Paul et al. (2007)7 e Shadkam et al. (2010)8, peraltro con un elevato rischio di bias, per un totale di 268 partecipanti.
L�RCT di Paul ha coinvolto 108 bambini tra i 2 ed i 18 anni di cui 105 ammessi all�analisi finale; ha messo a confronto il non trattamento rispetto al trattamento con destrometorfano aromatizzato al miele ed al miele di grano saraceno, alla dose di � cucchianino da t� fra i 2 ed i 5 anni, 1 cucchiaio da t� tra i 6 e gli 11 anni e 2 tra i 12 e i 18. Questi volumi sono stati scelti perch� equivalenti al dosaggio dello sciroppo al destrometorfano somministrato.
La cecit� era osservata solo per i bracci con trattamento con dedestrometorfano o miele.
Il secondo RCT, di Shadkam ha selezionato 160 bambini tra i 24 e i 60 mesi, di cui solo 139 sono stati ammessi all�analisi finale.
Nello studio di Shatkam sono stati messi a confronto il miele naturale di un villaggio iraniano alla dose di 2,5 ml con con lo sciroppo al destrometorfano, con quello alla difenidramina e con il trattamento solo supportivo (lavaggio nasale, vapori, paracetamolo in caso di febbre). Nessuno di questi gruppi era cieco.
In entrambi gli studi, i pazienti venivano valutati il giorno successivo rispetto alla frequenza, alla severit� della tosse, nonch� alla qualit� del sonno, sottoponendo ai genitori un questionario con 4 domande chiave sulla frequenza della tosse, la sua gravit�, la qualit� del sonno del bambino e della sua famiglia, utilizzando una scala a 7 punti di Linkert.
Entrambi gli studi sono comunque ad alto rischio di bias per la non completa cecit�, in particolare rispetto al non trattamento.
Risultati della revisione
Il miele � risultato pi� efficace del non trattamento nel ridurre la frequenza della tosse (mean difference MD -1,07; con intervallo di confidenza (IC) al 95% da -1,53� a -0,60), nel ridurre la gravit� della tosse (MD -0,97; IC 95% da -1,47 a -0,46) e nel migliorare la qualit� del sonno dei bambini (MD -1,02; IC 95% da -1,52 a -0,52) e della famiglia (MD -0,93; IC 95% da -1,41 a -0,46).
Il miele e il destrometorfano non differiscono significativamente nella riduzione della frequenza della tosse (MD -0,07 con IC 95% da -1,07 a 0,94), nel ridurre la gravit� della tosse (MD -0,13; IC 95% da -1,25 a 0,99) e nel migliorare la qualit� del sonno dei bambini (MD -0,03; IC 95% da -1,12 a 1,19) e della famiglia (MD -0,16;�IC 95% da -0,84 a 0,53).
Il miele pu� essere pi� efficace della difenidramina nella riduzione della frequenza della tosse (MD -0,57 con IC 95% da -0,90 a -0,24; 1 studio, 80 partecipanti), nel ridurre la gravit� della tosse (MD -0,60; IC 95% da -0,94� a -0,26) e nel migliorare la qualit� del sonno dei bambini (MD -0,55; IC 95% da -0,87 a -0,23) e della famiglia (MD -0,48; IC 95% da -0,76 a -0,20).
Non sono stati registrati effetti collaterali gravi, mentre quelli lievi (nervosismo, insonnia e iperattivit�) sono stati 7 nel gruppo del miele e 2 nel gruppo del destometorfano. La differenza non era significativa (RR 2,94; IC 95% 0,74-11,71). Tre bambini del gruppo in difenidramina hanno avuto sonnolenza, mentre nel gruppo del non trattamento non si sono verificati effetti collaterali.
Conclusioni degli Autori
La revisione sistematica suggerisce che il miele pu� risultare migliore del non trattamento e della difenidramina nel ridurre la tosse e nel migliorare la qualit� del sonno. Il suo effetto � invece simile a quello del destrometorfano. Certamente i dati emergono da 2 piccoli studi ad �alto rischio di bias�, con evidenze di medio o basso grado, per cui sono necessari in futuro RCT di maggiore qualit�, con una durata del trattamento e un follow up pi� prolungati.
Commento
Anche se i due studi hanno non pochi limiti metodologici e comprendono un piccolo numero di pazienti, emerge comunque per lo meno la non inferiorit� del miele rispetto agli altri trattamenti.
Questi dati possono essere utili nel cercare di far fare un salto �culturale� ai nostri pazienti (e ai medici?): a un sintomo �naturale� come la tosse, il cui ruolo fisiologico vantaggioso va spiegato ai pazienti, non deve essere data necessariamente una risposta farmacologica.
Malgrado le scarse evidenze scientifiche, anche il WHO e l�AAP suggeriscono l�uso del miele nelle infezioni delle alte vie respiratorie nei bambini al di sopra dell�anno di et�, vista la sicurezza di impiego ed il basso costo9,10.
Bibliografia
- Smith SM, Schroeder K, Fahey T. Over-the-counter medications for acute cough in children and adults in ambulatory settings. Cochrane Database Syst Rev 2008 2008;(1):CD001831.
- Paul IM, Yoder KE, Crowell KR, Shaffer ML, et al. Effect of dextromethorphan, diphenhydramine, and placebo on nocturnal cough and sleep quality for coughing children and their parents. Pediatrics 2004;114(1):e85-90.
- Taylor JA, Novack AH, Almquist JR, Rogers JE. Efficacy of cough suppressants in children. J Pediatr 1993;122(5 Pt 1):799-802.
- Tartaglia L, Trotta F e il Working group pediatrico dell�AIFA. Sicurezza ed efficacia dei mucolitici in et� pediatrica. Le ragioni della controindicazione all�uso nei bambini sotto i due anni. Medico e Bambino 2011;2:110-14.
- Gruppo di lavoro sui farmaci pediatrici (AIFA). Decongestionanti nasali: nei bambini i rischi superano i benefici. Medico e Bambino 2007;5:309-15.
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- Paul IM, Beiler J, McMonagle A, Shaffer M, Duda L, Berlin CM Jr. Effect of honey, dextromethorphan, and no treatment on nocturnal cough and sleep quality for coughing children and their parents. Arch Pediatr Adolesc Med 2007;161(12):1140-6.
- Shadkam MN,� Mozaffari-Khosravi H, Mozayan MR. A comparison of the effect of honey, dextromethorphan and diphenhydramine on nightrly ciugh and sleep quality in children and their parents. J Altern Complement Med 2010;16(7):787-93.
- World Health Organization (WHO). Cough and cold remedies for the treatment of acute respiratory infections in young children. WHO/FCH/CAH/01.02, 2001.
- American Academy of Pediatrics. Coughs and colds: Medicines or home remedies? http://www.healthychildren.org/English/health-issues/conditions/ear-nose-throat/pages/Coughs-and-Colds-Medicines-or-Home-Remedies.aspx (Accessed on August 23, 2011).
