La storia di Tina
Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
Sintesi del caso
La ragazzina in questione, che chiameremo Tina, ha 11 anni.
Quelle riportate qui in figura sono le curve di crescita staturo-ponderale.


Tina nasce alla 37° settimana, al 3° per il peso (PN 2200), 90° per l'altezza (LN 51 cm).
Deficit di crescita staturo-ponderale dall'età dello svezzamento, diagnosi di celiachia a 8 anni di vita, con successiva dieta scrupolosa (fa la dieta con la mamma, anche lei celiaca, valori di EMA sempre negativi) e recupero del peso (ora peso 25,4 Kg, 3°per età, BMI 17,5, 50° per età), ma non dell'altezza (121cm<<3°). Velocità di crescita al limite (12 cm in 2 anni e 7/12, ovvero 4,6 cm /anno).

Inoltre epilessia con queste caratteristiche:
- esordio all'età di 2 anni, nel sonno, con episodio caratterizzato da trisma, sguardo fisso, ipotonia generalizzata,
- tracciato EEG con spikes and spikes-wave lente, con netta prevalenza a livello temporale.
- terapia con fenobarbital, poi con acido valproico, ora con carbamazepina.
Clinicamente solo una seconda crisi, al passaggio dal fenobarbital all'acido valproico, ma EEG sempre con modiche alterazioni. La mamma ci chiede se la terapia è giusta, e per quanto tempo continuarla.
Qual è il problema a questo punto? Che idea vi siete fatti?
Per lacrescita (per l'epilessia vediamo dopo):
nulla, è sempre stata piccola
nulla, vedo la mamma che è piccola
nulla, il ritardo di crescita si spiega con la celiachia
indagherei possibili cause patologiche di deficit staturale, per dare una risposta ai genitori e eventualmente instaurare una terapia
nulla, mi mancano elementi per capire
