Febbre e rash con segno della mano gialla: è scarlattina?
Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
Key words: Conjunctivitis, Exanthema, Kawasaki disease, Scarlet fever, Viral hepatitis
La nostra prima ipotesi è stata di Malattia di Kawasaki (MK).
Possibile una mononucleosi (anche per l'interessamento epatico), che però era meno suggestiva clinicamente per l'assenza di linfoadenomegalia, splenomegalia, la presenza di congiuntivite.
La scarlattina all'inizio sembrava essere una diagnosi probabile sulla base della clinica (eritema faringeo, rash con aspetto scarlattiniforme). Nei vecchi libri di testo è indicato che la scarlattina può manifestarsi anche con ittero colestatico (idrope della colecisti); questa caratteristica tuttavia non compare più nei testi più aggiornati (e nelle segnalazioni della letteratura), e viene il dubbio che si trattasse di casi di MK misdiagnosticati come scarlattina. La scarlattina sembrava poco probabile per la mancata risposta alla terapia antibiotica e la presenza di chiara congiuntivite non secretiva (con il passare dei giorni).
Una infezione da adenovirus era possibile, ma poco probabile per la comparsa di ittero, con aumento delle transaminasi
Poco probabile un'epatite autoimmune, sia statisticamente che per la presenza dei sintomi associati e per l'assenza di ipergammaglobulinemia.
Nella tabella abbiamo cercato di riassumere le principali caratteristiche delle malattie più frequenti in diagnosi differenziale con la MK
| M. di Kawasaki | Adenovirus | Mononuclesi | Scarlattina | |
|---|---|---|---|---|
| Età | 80% in< 5 anni in <1 anno più frequenti forme atipiche | Tutte età | Soprattutto>5anni | |
| Caratteristiche cliniche utili nella diagnosi differenziale | Alterazioni delle estremità Lingua a fragola, cheilite, desquamazione perineale | Congiuntivite (anche purulenta), faringo-tonsillite essudativa,linfonodo preauricolare | Epatosplenomegalia | Faringito-tonsillite |
| Indici di flogosi | VES e PCR aumentate | VES aumentata, possibile lieve aumento della PCR | VES aumentata | VES e PCR aumentate |
| Emocromo | Leucocitosi neutrofila nel 90% | Possibile anche neutrofilia | Linfomonocitosi | Leucocitosi con neutrofilia |
| Altri esami | aumento delle transaminasi nel 50% | frequente aumento transaminasi | ||
| Esami diagnostici | Tampone per adenovirus | Monotest (positivo dopo 1 settimana dall'esordio) | Tampone per SBA | |
| Altro | Non risposta all'antibiotico | Non risposta all'antibiotico | Frequente rash post antibiotico | Risposta all'antibiotico |
Altre possibili diagnosi differenziali della MK sono il morbillo, la sindrome da shock tossico, l'artrite idiopatica sistemica (reazioni a farmaci, esantema in corso di altre infezioni virali, leptospirosi, ricketsia).
Quali sono i criteri diagnostici per la Malattia di Kawasaki "tipica"
- Presenza di almeno 5 dei 6 seguenti sintomi: Febbre da 5 giorni + rash, mucosite orale, iperemia congiuntivale, alterazioni delle estremità, linfoadenopatia laterocervicale
- Febbre da 5 giorni + rash, mucosite orale, iperemia congiuntivale + aumento della PCR
- Febbre da 5 giorni + rash, mucosite orale, iperemia congiuntivale + aumento della PCR + piastrinosi, desquamazione delle estremità
