Una bambina di 9 anni con stanchezza progressiva e areflessia*
Parte prima
Il caso
Una bambina di 9 anni giunge all'ospedale per stanchezza progressiva e areflessia.
La bambina era stata bene fino a 3 mesi prima, quando aveva cominciato a presentare difficoltà a camminare.
Un medico pensò a un deficit vitaminico, la trattò di conseguenza, ma la cura non portò ad alcun miglioramentro. Un mese più tardi il quadro si aggravò e la bambina non fu più capace di camminare da sola. Un altro medico trovò che la bambina aveva stanchezza delle braccia e delle gambe sia nel segmento distale che prossimale, che i riflessi erano assenti e che era diminuita la sensazione vibratoria ai piedi.
Venne fatta una puntura lombare che dimostrò un livello di proteinorrachia di 48 mg/dL, con 3 globuli bianchi per mm3. La bambina venne trattata per 5 giorni con immunoglobuline EV (0,4 mg/kg/die).
Anamnesi fisiologica e patologica
I genitori della bambina sono cugini lontani. La nascita della bambina ed il suo sviluppo successivo sono stati normali e non vi sono ricordi di malattie importanti. Ha 3 fratelli, tutti in buona salute, ed anche i genitori stanno bene. La bambina è stata regolarmente vaccinata.
4 mesi prima dell'ammissione la bambina aveva visitato l'Egitto con la sua famiglia.
3 mesi e mezzo prima dell'ammissione la bambina aveva presentato un semplice raffreddore. I suoi genitori non avevano notato la presenza di diarrea, di febbre, di esantema o disfunzione della vescica urinaria o dell'intestino.
Poiché le condizioni della bambina non miglioravano, venne ricondotta negli Stati Uniti.
Esame obiettivo
All'ammissione la bambina è senza febbre, ha una frequenza cardiaca di 101 bpm ed una frequenza respiratoria di 20 atti al m. La pressione arteriosa è 107/69 mm Hg; pesa 29 kg.
L'esame obiettivo è completamente negativo, ad esclusione delle prove neurologiche. E' evidente una stanchezza muscolare, prossimale e distale degli arti superiori (forza 4/5). La forza delle gambe risulta 3/5 prossimalmente e 2/5 distalmente. I riflessi tendinei profondi sono assenti, ad eccezione del riflesso tricipitale destro. La sensazione di vibrazione è ridotta alle dita dei piedi ed è leggermente alterata alle ginocchia e alle dita delle mani. La sensazione della temperatura è mantenuta. E' necessario assisterla nel camminare: steppa e cammina a gambe larghe. Normale l'esame dei nervi cranici.
Gli esami di laboratorio sono riportati nella tabella 1.
Proteina
Arsenico
(val. normali 0-80 /L) Gli studi
di conduzione nervosa hanno rilevato che le risposte erano assenti
per il nervo surale, mentre erano normali per il nervo ulnare. Era
ridotta la grandezza della risposta sensitiva normale, mentre la
velocità di conduzione era normale. Le risposte motrici erano
anormali, con velocità di conduzione basse (5 m al secondo) e
blocco della conduzione per il segmento mediano dell'avambraccio. Le
onde F erano assenti e l'elettromiografia (con ago) ha dimostrato una
sostanziale denervazione alle gambe, senza reclutamento di unità
motorie al muscolo gastrocnemio. Al 5°
giorno sono state somministrate immunoglobuline (0,4 g/kg al giorno
per 5 giorni). La
bambina è stata dimessa e sottoposta giornalmente a terapia
fisica e occupazionale; ogni settimana è stata visitata. Dopo
3 settimane venne nuovamente ricoverata. L'esame obiettivo ha
dimostrato che la forza delle braccia era circa 3/5 sia
prossimalmente che distalmente, che alla flessione dell'anca la forza
era 3+/5 e alla dorsiflessione della caviglia di 2/5; nei movimenti
del piede la forza fu di 1/5. I riflessi erano assenti. La sensazione
di termotatto era rimasta intatta, ma la sensazione alle vibrazioni
era anormale; la propriocezione era anormale ai piedi. Venne
somministrato un terzo ciclo di immunoglobuline EV alla stessa dose
dei due precedenti e venne eseguita una nuova prova diagnostica e
venne aggiunta una terapia, che portò a un m miglioramento del
quadro clinico. L'aspetto
preminente di questa paziente è rappresentato dalla
progressione della sofferenza motoria e sensitiva durante un periodo
di circa 4 mesi, e dall'assenza di riflessi. La stanchezza e le
modificazioni sensoriali sono risultate preminenti nei segmenti
distali se confrontati a quelli prossimali. Questi
rilievi suggeriscono fortemente che: a) la
paziente ha una polineuropatia senso-motoria periferica b) la
presenza di stanchezza in assenza di atrofia muscolare suggerisce che
la polineuropatia sia prevalentemente demielinizzante c) le
alterazioni della propriocezione e della sensazione alle vibrazioni
suggerisce che c'è una disfunzione delle grandi fibre
sensitive mielinizzate d) il
blocco della conduzione indica un'insufficienza nella propagazione
dell'impulso lungo un segmento nervoso con assone relativamente
integro e) il
blocco della conduzione con abbassamento grave e diffuso della
velocità di conduzione motoria, indica chiaramente un processo
acquisito demielinizzante f) anche
la discrepanza fra la velocità di conduzione nervosa
sensoriale e nervosa motoria suggerisce la presenza di una
demielinizzazione acquisita. Inoltre
il livello di proteine nel liquor era di 48 mg/dL due mesi prima
dell'ammissione e 58 mg/dL all'ammissione. All'età di 9 anni
il limite superiore da considerarsi comune è quello di 33
mg/dL. Poiché il numero dei globuli bianchi era di 3/mm3 nel
liquor della prima puntura lombare e di 6 nella seconda, è
evidente che c'è sicuramente una dissociazione
albumimo-citologica: in altre parole l'aumento del livello di
proteine nel liquor è sproporzionato all'aumento del numero
dei globuli bianchi nello stesso liquor. Alla
seconda parte la diagnosi differenziale! *Sanders H.W., Hedley-Whyte E.T., Case 6-2003: a
nine-year-old girl with progressive weakness and areflexia, NH Engl J
Med 348:735-43, 2003
Prove ematologiche ed emato-chimiche Prove sierologiche Esame emocromo Elettroliti Lattico deidrogenasi (U/L) Aspartato-aminotransferasi (U/L) Alanino-aminotransferasi (U/L) Fosfatasi alcalina Bilirubina Creatinchinasi (U/L) VES (mm/ora) Normale Normali 619 70 16 Normale Normale 43 47 Anticorpi antinucleo
Fattore reumatoide (UI/mL) Anticorpi eterofili Anticorpo anti-Borrelia burgdorferi Anticorpo anti-Campylobacter jejuni Anticorpo anti-HCV Anticorpo anti-HBV Anticorpo anti-HAV Anticorpo anti-EBV Elettroforesi delle proteinePositivi (1:80) con aspetto omogeneo <30 Negativi Negativo Negativo Negativo Positivo (immunizzata) Positivo Positivo Normale aspetto, > diffuso delle gamma Tirotropina (U/mL) 2,83 Liquido cefalo-rachidiano Esami delle urine Negativa 104 Proteine totali (mg/dL) Glucosio mg/dL) Cellule per mm3 58 73 7 GR, 6 linfociti Proteina di Bence Jones Arsenico (val. normali 0-80 /L) Considerazioni
sul caso
Classificazione MeSH
