Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Login Abbonamenti Pubblicazioni Carrello Registrazione FAQ Contatti

Casi indimenticabili

PDF

Maggio 2013

Un angioma da non sottovalutare

S. Bertrando, S. Cornacchione, G. Stazzone, M. Tei, M.G. Alagna, G. Turrisi, S. Badii, G. Buonocore

Dipartimento di Pediatria, Ostetricia e Medicina della Riproduzione, Università di Siena

La sindrome di Sturge-Weber (SSW) è una malformazione vascolare congenita caratterizzata da: nevo color vino Porto, che si estende dalla fronte alla palpebra superiore, interessando talvolta l’intero emivolto, angiomatosi leptomeningea, glaucoma ipsilaterale e calcificazioni intracorticali ipsilaterali.
La malformazione vascolare leptomenigea è responsabile di crisi comiziali precoci, deficit motorio all’emisoma opposto e ritardo delle acquisizioni delle tappe dello sviluppo.
La prognosi dipende dall’estensione dell’angiomatosi cerebrale, dalla rapidità di progressione e dalla risposta al trattamento. Le sequele neurologiche, dovute a crisi epilettiche ricorrenti e a episodi di stroke, consistono in paralisi segmentali e ritardo mentale.
L’eziologia non è nota, sebbene siano state ipotizzate mutazioni a carico di proteine implicate nell’angiogenesi e nella regolazione del tono dei vasi leptomeningei e parenchimali.
La terapia anticonvulsivante e le procedure neurochirurgiche si sono dimostrate efficaci nel controllo della malattia.
CASO CLINICO
V.D. di 4 mesi è giunto in ambulatorio per la comparsa di un episodio critico parziale, in apiressia, caratterizzato da scosse tonico-cloniche agli arti superiore e inferiore destro con sguardo e rima orale deviati a destra.
All’esame obiettivo veniva evidenziato angioma piano color vino Porto a livello della palpebra superiore sinistra, presente fin dalla nascita; obiettività cardiaca, toracica e addominale nei limiti; all’esame neurologico: paresi degli arti superiore e inferiore destro, riflessi osteo-tendinei ipoevocabili omolateralmente; difficoltà nei movimenti coniugati oculari verso destra, mano destra chiusa a pugno. Pertanto, il bambino è stato inviato in clinica pediatrica per le cure e gli accertamenti del caso. Durante la degenza è stato effettuato un EEG che ha mostrato una riduzione di voltaggio in regione occipito-centrale sinistra e presenza di attività parossistica in regione occipitale sinistra. La RM encefalo, seguita dallo studio angiografico, ha evidenziato alterazione del segnale della sostanza bianca fronto-parieto-occipitale sinistra con potenziamento leptomeningeo nelle suddette zone e in sede temporale, compatibile con angiomatosi. La visita oculistica ha escluso la presenza di glaucoma.
Sulla base del referto RMI e del caratteristico angioma è stata fatta diagnosi di SSW e intrapresa terapia con fenobarbital, per il controllo delle crisi, e terapia riabilitativa specifica.
A distanza di 3 mesi il bambino è tornato in ambulatorio per il follow-up di controllo e abbiamo riscontrato un parziale recupero dei deficit motori e assenza di episodi critici.