Parotiditi ricorrenti
1IRCCS Materno-Infantile "Burlo Garofolo", Trieste
2Dipartimento di Pediatria �F. Fede�, Seconda Universit� di Napoli
Indirizzo per corrispondenza: paola.assandro@gmail.com
Giulia, 4 anni, giunge in Pronto Soccorso per comparsa di febbre (picco massimo febbrile: 39,2 �C) e tumefazione parotidea destra. In anamnesi altri 6 episodi identici nell�ultimo anno e mezzo. Durante tutti gli episodi si � presentata tumefazione parotidea dolente destra o sinistra, spesso accompagnata da ipertermia e leucocitosi neutrofila con incremento degli indici di flogosi e iperamilasemia non pancreatica. Dopo il quinto episodio di parotidite trattato farmacologicamente con amoxicillina + clavulanato, il medico curante aveva prescritto il dosaggio di FR, ANA, anticorpi anti-La, anti-Ro, Ttg, anti-ds-DNA, che sono risultati tutti nella norma.
All�esame obiettivo odierno buone condizioni generali, FC 104 bpm, temperatura corporea 37,5 �C. Si riscontra una tumefazione in sede parotidea destra, dolente, teso-elastica, mobile con cute sovrastante iperemica che si estende in regione retroauricolare omolaterale con consensuale linfadenopatia latero-cervicale destra, non apprezzabili linfonodi in altre sedi di repere. Non scialorrea, non trisma. Faringe roseo, obiettivit� toracica nella norma, soffio 2/6 modificabile con la posizione (gi� noto). Addome piano, trattabile lievemente meteorico. Non organomegalia.
Le indagini ematochimiche rilevano leucocitosi neutrofila con incremento degli indici di flogosi e delle amilasi totali con amilasi pancratiche nella norma. All�ecografia si evidenzia una ghiandola destra ipertrofica e disomogenea con multiple areole ipoecogene del diametro variabile da alcuni millimetri a 1-2 cm. Nel contesto di tale aspetto di apprezza una piccola immagine iperecogena compatibile con possibile deposito di calcio non associato a dilatazione delle vie escretrici. La consulenza otorinolaringoiatrica conferma la diagnosi di parotidite.
La bambina � stata pertanto sottoposta a ciclo di terapia antibiotica iniziale con clindamicina 250 mg ev per tre volte al giorno per le prime 48 ore, poi con amoxicillina + clavulanato (6 ml ogni 8 ore per 7 giorni) e ibuprofene sciroppo (10 ml ogni 8 ore) a domicilio, con risoluzione completa della sintomatologia.
Parotidite (o parotite ricorrente)
La parotite ricorrente in et� pediatrica (parotidite ricorrente giovanile � PRG) � un raro disturbo caratterizzato da periodiche infiammazioni e tumefazioni di una o (meno frequentemente) entrambe le ghiandole parotidi. A tale manifestazione si associano spesso a dolore, febbre, malessere generale e secrezione purulenta. La durata degli attacchi � di 3-7 giorni ma possono anche prolungarsi a 2-3 settimane e generalmente si verificano 4-5 volte all�anno. L�entit� della sintomatologia � variabile e in alcuni casi compromette la regolare frequenza scolastica.
L�eziopatogenesi delle parotiditi ricorrenti � tuttora idopatica1. Alcuni Autori2 ritengono che un�infezione ascendente a partire dalla cavit� orale sia l�evento primario responsabile di un�infiammazione di lieve entit� a carico dell�epitelio ghiandolare e del dotto, con conseguente distorsione dei dotti distali e metaplasia dell�epitelio duttale che comportano un�eccessiva secrezione di muco. Queste alterazioni predisporrebbero a un ulteriore riduzione del flusso salivare: fattore predisponente all�infiammazione ricorrente delle parotidi.
Sono state inoltre chiamate in causa la qualit� della saliva3, una risposta auto-immunologica4, fattori di origine familiare5, aspetti allergologici, una relazione con patologie ricorrenti delle alte vie respiratorie3, ma nessuna di queste cause si � a tutt�oggi dimostrata esaustiva del problema patogenetico2.
La diagnosi si basa sui segni clinici e sull�ultrasonografia, di norma impiegata in prima battuta come esame di elezione, che mostra solitamente la presenza di aree ipoecoiche, di dilatazioni dei dotti e di sialectasie (peraltro rare in et� pediatrica).
La terapia1 dell�attacco acuto richiede l�utilizzo di antinfiammatori e antibiotici (clindamicina ev in sede ospedaliera e amoxicillina + clavulanato a domicilio). � per� opportuno impostare una terapia comportamentale che comprende un�attenta igiene orale, frequenti massaggi in corrispondenza della sede parotidea, risciacqui con succo di limone che facilitano la produzione di saliva e riducono il rischio di ostruzioni e, infine, utile potrebbe essere l�utilizzo di gomme da masticare allo xilitolo per la sua azione antibatterica. Abbandonata da tempo la radioterapia, la �Duct ligation� � da alcuni considerata efficace e di semplice esecuzione. L�intervento di parotidectomia3 rimane il gold standard per un risultato radicale, ma riservata ai soli casi pi� gravi e persistenti. Infine in letteratura � descritto anche l�utilizzo della sialoscopia interventistica nel management della parotite ricorrente giovanile in quelle situazioni in cui gli interventi conservativi non sono risultati efficaci6.
Bibliografia
- Bernkopf E, De Vincentiis GC. Parotite (o paroditite) ricorrente giovanile e malocclusione dentaria. Medico e Bambino pagine elettroniche 2008;11(9).
- Ericson S, Sj�b�ck I. Salivary factors in children with recurrent parotitis. Part 1: Salivary flow rate, buffering capacity and inorganic components. Swed Dent J 1996;20:121-32.
- Morales-Bozo I, Urz�a-Orellana B, Landaeta M, et al.
Molecular alterations of parotid saliva in infantile chronic recurrent parotitis. Pediatr Res 2007;61:203-8. - Friis B, Karup Pedersen F, Schi�dt M, Wiik A, H�j L, Andersen V. Immunological studies in two children with recurrent parotitis. Acta Paediatr Scand 1983;72:265-8.
- Smith M. Familial incidence of sialectasis. Br Med J 1953;2:1359.
- Gary C, Kluka EA, Schaitkin B, Walvekar RR. Interventional sialendoscopy for treatment of juvenile recurrent parotitis. J Indian Assoc Pediatr Surg 2011;16(4):132-6.
