L'annuncio della Pifzer: valdecoxib sospeso dal commercio
Presidio Ospedaliero di Gorizia, Unità Operativa di Pediatria
Indirizzo per corrispondenza: irene.bruno@adriacom.it
Bollettino
di Informazione sul Farmaco, Farmacie Comunali Riunite, Reggio
Emilia. A seguito della richiesta dell'EMEA, la Pfizer ha
comunicato la propria decisione di sospendere volontariamente in
tutta Europa il valdecoxib (Bextra) commercializzato solo 6 mesi fa.
Questo provvedimento giunge a distanza di pochi mesi dal ritiro dal
mercato del rofecoxib.
Fino al completamento della rivalutazione
dei profili di sicurezza di tutta la classe dei COX-2 inibitori,
attualmente in corso, è richiesto ai medici un attento
monitoraggio dei pazienti già in trattamento con il farmaco,
la valutazione dell'opportunità di continuare la cura e di non
prescrivere la terapia a nuovi pazienti.
- tutti i COXIB sono
controindicati nei pazienti con cardiopatia ischemica o ictus;
-
l'etoricoxib non deve essere prescritto a pazienti con ipertensione
non controllata;
- i COXIB dovrebbero essere impiegati con cautela
nei pazienti con fattori di rischio noti per malattia cardiovascolare
(ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, fumo di sigaretta) e nei
pazienti con arteriopatia periferica;
- per quanto riguarda i
pazienti già in trattamento con un COXIB, l'eventuale
sostituzione con un altro analgesico/antinfiammatorio si dovrà
basare sulla storia clinica individuale e dovrà, in ogni caso,
essere presa in considerazione nei pazienti che sono andati incontro
ad un primo evento cardiovascolare;
- i COXIB devono essere
impiegati al minimo dosaggio efficace per il minor tempo possibile.
