Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
Login Abbonamenti Pubblicazioni Carrello Registrazione Perché registrarsi? Contatti

Striscia... la notizia

Marzo 2005

L'annuncio della Pifzer: valdecoxib sospeso dal commercio

a cura di Irene Bruno

Presidio Ospedaliero di Gorizia, Unità Operativa di Pediatria

Indirizzo per corrispondenza: irene.bruno@adriacom.it

Bollettino di Informazione sul Farmaco, Farmacie Comunali Riunite, Reggio Emilia. A seguito della richiesta dell'EMEA, la Pfizer ha comunicato la propria decisione di sospendere volontariamente in tutta Europa il valdecoxib (Bextra) commercializzato solo 6 mesi fa. Questo provvedimento giunge a distanza di pochi mesi dal ritiro dal mercato del rofecoxib.
Fino al completamento della rivalutazione dei profili di sicurezza di tutta la classe dei COX-2 inibitori, attualmente in corso, è richiesto ai medici un attento monitoraggio dei pazienti già in trattamento con il farmaco, la valutazione dell'opportunità di continuare la cura e di non prescrivere la terapia a nuovi pazienti.
- tutti i COXIB sono controindicati nei pazienti con cardiopatia ischemica o ictus;
- l'etoricoxib non deve essere prescritto a pazienti con ipertensione non controllata;
- i COXIB dovrebbero essere impiegati con cautela nei pazienti con fattori di rischio noti per malattia cardiovascolare (ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, fumo di sigaretta) e nei pazienti con arteriopatia periferica;
- per quanto riguarda i pazienti già in trattamento con un COXIB, l'eventuale sostituzione con un altro analgesico/antinfiammatorio si dovrà basare sulla storia clinica individuale e dovrà, in ogni caso, essere presa in considerazione nei pazienti che sono andati incontro ad un primo evento cardiovascolare;
- i COXIB devono essere impiegati al minimo dosaggio efficace per il minor tempo possibile.

tutte le notizie     archivio notizie