'Medical
end-of-life decision' nei neonati e nei bambini sotto l'anno di
vita.
Presidio
Ospedaliero di Gorizia, Unità Operativa di Pediatria
Indirizzo
per corrispondenza: irene.bruno@adriacom.it
Lancet,
9 Aprile 2005. Anche il Lancet si sofferma su quella che, in
realtà, non chiama eutanasia ma “medical end-of-life
decision”, decisione medica di porre termine alla vita. In questo
caso si parla di bambini sotto l'anno definiti “in condizioni
critiche”. Sono stati considerati i neonati-bambini sotto l'anno
di vita morti in un anno. Nel 57% di questi bambini era stata
praticata una “decisione medica di porre termine alla vita” per
le condizioni critiche del bambino, o per una cattiva prospettiva di
qualità di vita futura. Il 79% dei medici intervistati
riteneva che tra i loro doveri professionali vi fosse anche la
prevenzione di inutili sofferenze (favorendo una “buona morte”),
il 58% vorrebbe una legalizzazione di questa possibilità e
dell'eventuale uso di farmaci letali.
