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Striscia... la notizia

Maggio 2014

a cura di Valentina Abate

Clinica Pediatrica, IRCCS Materno-Infantile “Burlo Garofolo”, Trieste

Indirizzo per corrispondenza: valentina_aba@yahoo.it


Striscia...la notizia


Oms, mancano farmaci essenziali per i bambini

Oms: incidenti, Aids e suicidi prime cause morte adolescenti

Oms decreta allerta globale per la diffusione di poliomielite

Oms, polio è emergenza internazionale salute pubblica

“Rischio autismo, metà genetico e metà ambientale”

Poca vitamina D in gravidanza, più carie nei bebè

Dolore per 5 milioni di bimbi, ma solo 1 su 3 riceve cure

Boom diabete tra i più piccoli, colpa di obesità

Individuata possibile causa morte 'in culla'

Pidocchi: la nuova cura a base di aria calda


Oms, mancano farmaci essenziali per i bambini

Ogni anno 9 mln bimbi muoiono, molti per malattie curabili

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"Le nostre raccomandazioni sono per evitare che la malattia lasci i paesi dove è presente, mentre per tutti gli altri valgono le indicazioni generali per chi viaggia in paesi dove è èresente il virus - ha spiegato Bruce Aylward, responsabile per la polio dell'Oms -. Il rischio è che la malattia ritorni ad essere endemica nei Paesi che l'hanno eliminata, anche se al momento parliamo di numeri molto bassi". L'ultima volta che l'agenzia ha dichiarato una malattia 'emergenza di salute pubblica', ha precisato l'esperto, è stato prima dell'epidemia di H1N1.
Dal 1988 ad oggi i casi sono diminuiti del 99%, grazie agli sforzi a livello globale per eliminare la malattia grazie al vaccino; oggi la poliomielite rimane endemica in tre soli paesi: Afghanistan, Nigeria e Pakistan.


Oms, polio è 'emergenza internazionale salute pubblica'

Serve sforzo globale, raccomandazioni per tre stati

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Mount Sinai Seaver Center for Autism Research, di New York.
I fattori ambientali. Lo studio non ha individuato quali fattori ambientali possano entrare in gioco. Ma fra questi ci potrebbero essere, ad esempio, lo stato sociale nel quale nasce un bambino, complicazioni al momento della nascita, infezioni che colpiscono la mamma o medicinali presi in gravidanza.
Progetto per individuarlo in gravidanza. Pur essendo una malattia solo in parte genetica anche l'autismo potrebbe essere scoperto già durante la gestazione, con un test basato sulla risonanza magnetica del cervello. Ne sono convinti i ricercatori inglesi impegnati nel Developing Human Connectome Project, che dopo aver messo a punto un metodo sicuro di analisi stanno per iniziare le prove sui feti e sui bimbi ai primissimi giorni di vita. L'iniziativa del King's College, dell'Imperial college e della Oxford University, durare sei anni, e prevede di fare la risonanza di 500 feti nel terzo trimestre della gravidanza e di mille bambini pochi giorni dopo la nascita.


Poca vitamina D in gravidanza, più carie nei bebè

Alimentazione e igiene orale materna regalano denti sani a figli

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Commenta Antonella Polimeni, professore ordinario di odontoiatria pediatrica all’università Sapienza di Roma ed esperta del settore odontoiatrico per la Società italiana di pediatria (Sip): “Lo studio attesta che la carenza di vitamina D in gravidanza è un fattore di rischio primario nell’insorgenza della carie dei bambini perché induce ad una demineralizzazione dello smalto dei denti, che resistono meno agli attacchi dei batteri del cavo orale. Più in generale però è l’igiene orale in gravidanza a fare la differenza perché i batteri del cavo orale materno si trasmettono ai bimbi, in particolare le colonie di Streptococcus mutans che provocano la carie. Le future mamme dovrebbero seguire una più attenta e scrupolosa igiene orale per prevenire problemi al cavo della bocca dei figli, oltre che seguire un’alimentazione corretta che includa tutti i nutrienti e le vitamine, da integrare in caso di carenze". Sottolinea Polimeni: "Altrettanto importante è evitare di dare ai bimbi bevande zuccherate e succhiotti col miele, soprattutto col biberon durante la notte, perché facilitano la fermentazione da parte dei batteri nella bocca. Uno studio recente condotto al nostro dipartimento con quello di pediatria della Sapienza su alcuni tipi di latte artificiale addizionati di probiotici, dimostra che sono in grado di ridurre la proliferazione delle colonie di streptococco mutans. Anche questi potrebbero essere un valido ausilio per prevenire l’insorgenza di carie precoci nei bambini”.


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Indagine nei Pronto Soccorso, in 37% casi nessuna valutazione

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La sindrome colpisce i bambini nel primo anno di vita ed è a tutt'oggi la prima causa di morte dei bambini nati sani. Si manifesta provocando la morte improvvisa ed inaspettata di un lattante apparentemente sano, e resta inspiegata anche dopo l'effettuazione di esami post-mortem.
Nella ricerca sono stati comparati i casi di 176 bambini morti da trauma cranico, infezioni, annegamento, asfissia e Sids. È stata esaminata la presenza e la distribuzione nel cervello di una proteina detta App (Amyloid Precursor Protein), che si accumula quando vi è lesione nelle fibre nervose. Tutte le 48 morti da Sids ne hanno mostrato la presenza, in maniera praticamente identica a quelle causate da soffocamento e asfissia, ma differente da quelle causate da trauma o infezione.
"Questo di per sé non indica necessariamente la causa della morte, ma può aiutare a chiarire il meccanismo", osserva Byard.


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