Per la rinite purulenta l'atteggiamento migliore � �wait and see�
UO di Pediatria Ospedale San Giacomo Castelfranco Veneto (TV)
Indirizzo per corrispondenza: dradzik@tiscali.it
Domanda
Nei pazienti (adulti e bambini) con rinite purulenta (definita come rinorrea con secrezione colorata <10 giorni), gli antibiotici sono pi� efficaci del placebo nel ridurre la durata dei sintomi?
Fonti dei dati: Medline, Embase, il Registro Cochrane degli Studi Clinici Controllati.
Sono state, utilizzate le parole chiavi: �purulent and (rhinitis or nasopharyngitis or rhinorrea or rhinorrhoea)�.
Selezione degli studi e valutazione: gli Autori hanno eseguito una Revisione Sistematica sull'argomento, ricercando tutti gli Studi Clinici Randomizzati (SCR) che confrontavano un trattamento antibiotico qualsiasi con il placebo in pazienti affetti da rinite acuta purulenta con sintomi <10 giorni. Con questi criteri di inclusione sono stati identificati 7 SCR, di cui solo 4 sono stati utilizzati per eseguire un'analisi combinata dei dati; per gli altri non � stato possibile effettuarla per i seguenti motivi: il primo studio non prevedeva un gruppo placebo, il secondo misurava il numero di episodi di rinite e non di pazienti con la malattia e il terzo non presentava i dati in modo adeguato. La ricerca � stata condotta fino al 13 novembre 2005. Dei 4 studi inseriti nella meta-analisi 1 includeva solo bambini, 1 adulti e bambini e 2 solo adulti.
Reazioni
4
(598) 45%
(da 10 a 94) ?
(da 12 a 78) Abbreviazioni: Frequenza
ponderata degli eventi, IRB = Incremento Relativo del Beneficio; IRR
= Incremento Relativo del Rischio con IC 95% (Intervalli di
Confidenza al 95%), NNT = Number Needed To Treat, NNH = Number
Needed To Harm, calcolati dai dati dell'articolo con il
Programma Rev Man 4.2.8, utilizzando il modello a effetti fissi. Nei
pazienti con rinite purulenta acuta la somministrazione di
antibiotici � pi� efficace del placebo nel ridurre la
durata dei sintomi, ma si accompagna anche a un aumento delle
reazioni avverse. La rinite
purulenta rappresenta un sintomo frequente del comune raffreddore:
pu� durare in media per 1-2 settimane e costituisce motivo
frequente di prescrizione di antibiotici da parte dei medici sia
negli adulti che nei bambini. Questa Revisione Sistematica (RS) (1)
dimostra come probabilmente gli antibiotici servano ad
accelerare i tempi di guarigione, ma siano anche di limitata
efficacia: nella migliore delle ipotesi infatti �
necessario trattare 7 pazienti con antibiotici e non con placebo
perch� un ulteriore paziente possa trovarne beneficio (NNT=7).
Nel bilancio rischi-benefici dobbiamo anche considerare che: in
nessun partecipante si sono manifestate complicazioni legate alla
malattia, che quindi andrebbe considerata condizione sostanzialmente
benigna; gli
Intervalli di Confidenza del NNT per i risultati positivi degli
antibiotici (da 7 a 15) si sovrappongono parzialmente al Number
Needed to Harm (da 12 a 78), cio� alla possibilit�
di indurre dei danni con lo stesso trattamento: il rapporto
beneficio/rischio non si discosta quindi molto da 1. Alcuni
fattori possono aver per� limitato le conclusioni di questa
RS: il
trattamento somministrato nei vari studi era eterogeneo sia nei
tempi di somministrazione che nel tipo di antibiotico utilizzato; la
definizione di rinite purulenta acuta adottata dagli autori appare
arbitraria e non motivata da alcuna evidenza (�we defined
acute as less than 10 days with this symptom�); gli
investigatori hanno considerato tutti i lavori presenti nelle
Revisioni della Cochrane sugli antibiotici nel trattamento del
raffreddore comune, della rinite purulenta e della sinusite
mascellare acuta, trattando a mio avviso erroneamente queste
condizioni come un'unica entit�: se � vero infatti
che la prognosi delle prime due � sostanzialmente benigna, la
sinusite mascellare, se non curata, comporta il rischio di gravi
complicazioni. Aver
raggruppate assieme tutte queste patologia pu� risultare
ingannevole. Gli Autori concludono la loro RS affermando che gli
antibiotici sono probabilmente efficaci nella rinite purulenta acuta,
ma che per i motivi esposti in precedenza, non ci sono ragioni
sufficienti per utilizzarli, almeno inizialmente. Ne viene suggerito
l'impiego solo nei casi di lunga durata o quando sia il paziente
stesso a richiederlo. Affermazioni quest'ultime basate per�
sul buon senso e non sull'evidenza! Bibliografia Arroll
B, Kenealy T. Are antibiotics effective for acute purulent rhinitis?
Systematic review and meta-analysis of placebo controlled randomised
trials. BMJ 2006;333:279-81.
Eventi n.studi (n) Antibiotico Controllo IRB (IC 95%) NNT (IC) Risoluzione dei sintomi dopo 5-8 gg 4 (598) 69% 58% 18% (da 5 a 33) 9 (da 7 a 15) IRR (IC 95%) NNH (IC) Reazioni avverse 4 (598) 45% (da 10 a 94) ? (da 12 a 78) Conclusioni
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