I meccanismi della proteinuria (parte seconda)
Membro della Commissione Nazionale Vaccini
Indirizzo per corrispondenza: bartolozzi@unifi.it
Le
forme ereditarie di proteinuria comprendono un gruppo eterogeneo di
Glomerulosclerosi
Autosomica
dominante 11q21-22,
TRPC6 TRPC6 Mutazione
nel TRPC6, un canale dei cationi calcio-permeabile che porta a
un'alterata funzione dei podociti. Nefropatia poco conosciuta. Proteinuria
nell'adolescenza o nell'et� adulta; progressione verso
la glomerulosclerosi focale segmentale fino alla malattia renale
terminale in et� adulta La
sindrome nefrosica familiare, autosomico recessiva,
corticoido-resistente � caratterizzata da un inizio precoce
della proteinuria nell'infanzia, resistenza al trattamento
immuno-soppressivo e precoce evoluzione verso una malattia a lesioni
minime e alla glomerulosclerosi focale segmentale. La causa della
malattia � una mutazione nel gene NPHS2 che genera la
podocina. La mutazione NPHS2 � stata anche trovata in casi
sporadici di sindrome nefrosica corticosteroido-resistente, in alcuni
casi di sindrome nefrosica congenita e nella glomerulosclerosi focale
segmentale familiare a inizio tardivo. Poich�
la podocina interagisce con la nefrina, la CD2AP e la famiglia Neph
delle proteine, e aumenta i segnali della nefrina, le alterazioni
della nefropatia NPHS2 probabilmente determinano una difettosa
funzione del diaframma fenestrato. Le mutazioni possono causare
assenza della podocina o altre alterazioni del funzionamento della
filtrazione glomerulare. Sono state riportate pi� di 30
mutazioni del gene NPHS2. La maggior parte sono localizzate nel
dominio C-terminale della proteina, suggerendo un ruolo particolare
nella funzione di questo dominio. Pazienti con mutazioni �frameshift�
o �truncation� hanno un pi� precoce inizio della malattia,
mentre la maggior parte dei pazienti con mutazioni missense
presentano una nefropatia a inizio pi� tardivo. Sindrome di
Pierson La sindrome di Pierson � una forma rara, letale,
autosomica recessiva di sindrome nefrosica congenita, che presenta
una diffusa sclerosi mesangiale e alterazioni oculari specifiche,
caratterizzate da microcoria (ristrettezza fissa della pupilla). I
pazienti con questa malattia presentano alla nascita una proteinuria
massiva, con rapida progressione verso l'insufficienza renale e
morte prima dei due mesi di et�. Il gene difettoso �
stato localizzato nel cromosoma 3p21 e mutazioni, omozigote o
eterozigote, sono state trovate nel gene della catena laminina β2.
Poich� questa catena � presente nell'isoforma
laminino-11 della membrana basale glomerulare dell'adulto, il
fenotipo renale � probabilmente dovuto a un cattivo
funzionamento della membrana basale glomerulare. La
sindrome unghie-patella � una malattia autosomico-dominante,
con un'incidenza di un caso su 50.000 nati vivi. Le sue
manifestazioni consistono in anomalie simmetriche delle unghie, dello
scheletro, degli occhi e dei reni. L'inizio e l'evoluzione della
malattia renale variano considerevolmente: dall'insufficienza
renale nei primi anni di vita, all'assenza di segni clinici di
nefropatia con una vita normale. Le
caratteristiche modificazioni della membrana basale glomerulare sono
presenti in molti casi: esse consistono in un ispessimento con
interruzioni e depositi di fibre collagene. La malattia �
causata da una mutazione nel gene LMX1B, un membro della famiglia LIM
dei fattori di trascrizione.. Questo gene � espresso
principalmente nei podociti e regola l'espressione di molte
proteine dei podociti, inclusa la nefrina, la podocina, il CD2AP e le
catene del collageno α3(IV) e α4(IV). Queste
due sindromi sono caratterizzate da pseudoermafroditismo maschile e
da glomerulopatia progressiva. La sindrome di Denis-Drash predispone
al tumore di Wilms, mentre il gonadoblastoma si associa alla sindrome
di Fraser. Nella sindrome di Denis-Drash la nefropatia inizia
nell'infanzia e progredisce fino agli stadi finali della malattia
renale all'et� di 3 anni. Le lesioni renali sono
caratterizzate da una diffusa sclerosi mesangiale. La nefropatia
della sindrome di Frasier inizia come una glomerulosclerosi focale
segmentale nell'infanzia e progredisce fino alla malattia renale
terminale verso la seconda-terza decade di vita. Molti dei quadri
clinici delle due sindromi sono comuni: ambedue le malattie sono
resistenti al trattamento medico, per cui il trapianto renale �
l'unica alternativa terapeutica. Ambedue le sindromi sono dovute a
mutazioni dominanti nel gene del tumore di Wilms, il gene WT1. Mentre
i pazienti con sindrome di Fraser presentano mutazioni a carico
dell'introne 9 del gene, la sindrome di Denis-Drash �
causata da numerose mutazioni distribuite lungo tutto il gene WT1.
Questo gene codifica per un fattore di trascrizione che controlla
l'espressione di molti geni chiave dei podociti. Le forme
autosomico-dominanti di glomerulosclerosi focale segmentale sono un
gruppo eterogeneo di malattie ereditarie, caratterizzate da un inizio
con lieve proteinuria durante l'adolescenza o l'et� adulta
e lenta progressione verso una glomerulosclerosi segmentale, fino
alla malattia renale terminale. Sono stati mappati due loci, uno sul
cromosoma 19q13 e uno sul cromosoma 11q21-22. La
glomerulosclerosi focale segmentale del tipo 1 � causata da
una mutazione nel gene ACTN4, che codifica l'α-actinina-4. Si
tratta di una proteina con differenti quadri di espressione,
fortemente presente nei podociti, legata ai filamenti di F-actina dei
pedicelli. Le mutazioni che causano la malattia aumentano l'affinit�
di α-actinina-4 per l'F-actina, con conseguente interferenza con
il normale assemblamento e non assemblamento dei filamenti di actina
nei podociti glomerulari. Mutazioni
nel gene TRPC6, che codifica per il recettore potenziale del canale
cationico 6, sono state identificate in famiglie con FSGS2 autosomico
dominante. La proteina TCPC6 appartiene a una famiglia di canali
cationici non selettivi, interessati all'aumento della
concentrazione di calcio intracellulare, dopo attivazione dei
recettori, uniti alla proteina G, e dei recettori tirosino-chinasici.
La proteina TCPC6 sembra essere associata ai pori fenestrati dei
podociti, interessati alla formazione del diaframma fenestrato. Una
mutazione a carico della proteina TCPC6 pu� causare un
ingrandimento dei pori e pu� avere un ruolo nella patogenesi
della glomerulosclerosi focale segmentale. L'analisi
delle rare malattie genetiche nella quali la proteinuria rappresenta
un aspetto prominente, ha portato all'identificazione di diverse
proteine, necessarie per lo sviluppo e il funzionamento della
barriera di filtrazione glomerulare. In particolare i nuovi dati su
queste sindromi hanno chiarito le caratteristiche delle strutture
molecolari del diaframma fenestrato dei podociti. Tutto questo ha
determinato un progresso nella classificazione delle proteinurie
ereditarie. Da un punto di vista clinico � importante sapere
che mutazioni nello stesso gene possono accompagnarsi a diversi
fenotipi. Per questa ragione i pazienti con queste malattie vanno
sottoposti, quando possibile, alla determinazione genetica.
MALATTIE TIPO DI EREDIT� LOCUS E GENE PROTEINA MECCANISMO DESCRIZIONE CLINICA E COMMENTI Sindrome nefrosica congenita di tipo finlandese Autosomica recessiva 19q13.1, NPHS1 Nefrina Mutazione nella proteina nefrina del diaframma fenestrato, con malfunzione o assenza del diaframma fenestrato. Massiva proteinuria in utero, con inizio della sindrome nefrosica nelle prime settimane di vita; la placenta pesa pi� del 25% del peso alla nascita; la sola cura � il trapianto di rene. Resistente ai corticosteroidi e alla ciclofosfamide. Sindrome nefrosica corticosteroidi resistente Autosomica recessiva 1q25-31, NPHS2 Podocina Massiva proteinuria in utero, con inizio della sindrome nefrosica nelle prime settimane di vita; la placenta pesa pi� del 25% del peso alla nascita; la sola cura � il trapianto di rene. Resistente ai corticosteroidi e alla ciclofosfamide. Inizio e gravit� della nefropatia: da una nefrosi a inizio precoce a una proteinuria lieve in et� adulta; resistenza alla terapia immunosoppressiva; nefrosi a lesioni minime e glomerulosclerosi focale segmentale negli stadi tardivi. Sindrome di Pierson Autosomica recessiva 3p21, LAMB2 Catena laminina beta 2 Mutazione nella laminina 11 isoforme della membrana basale glomerulare, con anomalie dei podociti e dello sviluppo e funzione del diaframma fenestrato. Nefropatia poco conosciuta. Inizio della nefrosi poco dopo la nascita, sviluppo di una diffusa sclerosi mesangiale e microcoria (restringimento fisso della pupilla). Sindrome unghia-patella Autosomica dominante 9q34.1, LMX1B LMX1B Mutazione nel fattore di trascrizione LMX1B, che regola i geni dei podociti, della nefrina, della podocina, della proteina CD2-associata e del collageno tipo IV. Penetranza variabile, sindrome nefrosica e anche displasia dello scheletro e delle unghie nei bambini. Sindrome di Danys-Drash Autosomica donminante 11p13, WT1 WT1 Mutazione del fattore di Rrascrizione WT1, che regola un numero di geni dei podociti con nefropatia poco conosciuta. Pseudoermafroditismo maschile con progressiva glomerulosclerosi; inizio precoce della nefropatia e stadio terminale entro 3 anni; in una variante (sindrome di Frasier) inizio pi� tardivo con glomerulosclerosi segmentale. Resistente al trattamento. Trapianto di rene. Glomerulosclerosi focale segmentale Autosomica dominante 19q113, ACTN4 α-actinina-4 Mutazione nel filamento di α-actinina-4, con anomalie dei podociti, per probabile alterazione del citoscheletro dei pedicelli Lieve proteinuria nell'adolescenza o nell'et� adulta; lenta progressione verso la sclerosi focale segmentale e la malattia renale finale in et� adulta Glomerulosclerosi focale segmentale Autosomica dominante 11q21-22, TRPC6 TRPC6 Mutazione nel TRPC6, un canale dei cationi calcio-permeabile che porta a un'alterata funzione dei podociti. Nefropatia poco conosciuta. Proteinuria nell'adolescenza o nell'et� adulta; progressione verso la glomerulosclerosi focale segmentale fino alla malattia renale terminale in et� adulta Sindrome
nefrosica corticoido-resistente
Sindrome
unghie-patella
Sindrome
di Denys-Drash e di Frasier
Glomerulosclerosi
focale segmentale, autosomico dominante
Conclusioni
