Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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Protocolli di diagnosi e terapia

Maggio 2005

di Marzia Lazzerini

CARATTERISTICHE DEI CASI NOTIFICATI IN ITALIA

  • Popolazione colpita: 27% italiani viaggiatori, il 73% stranieri viaggiatori (di cui 96% africani (2000). Alcuni casi sporadici descritti in immigrati cinesi da immigrazione clandestina attraverso Africa).

  • Casi d'importazione: 99.7 % (93% Africa, 4% Asia, 3% America Latina, <1% Oceania).

  • Casi contratti in Italia: 0.3% (8 casi da trasfusione, 2 contaminazione accidentale siringhe da tossicodipendenti, 1 contaminazione accidentale siringhe da personale sanitario, 9 classificati come criptici (2 da aeroporto e 7 da bagaglio), 1 caso trasmesso da anofele indigene da reservoir umano (in Maremma).

  • L'agente eziologico è soprattutto il P.Falciparum (84%), seguito da P.Vivax (8%), P.Ovale (5%), P.Malariae (2.%), infezioni miste (1.9%) (anni '99-‘00)

  • Mortalità: nel 0.4% ( 199)-2000)

  • Fattori di rischio per il decesso: rifiuto o ritardo nella valutazione medica; misdiagnosi, errori nella chemioprofilassi (eseguita in solo il 4% dei casi vs 22% inadeguata, 74% nessuna profilassi)

 
La malaria è la diagnosi più frequente nei casi di febbre in viaggiatori da zone tropicali.

  • LA MALARIA
    agente eziologico della malaria è un parassita appartenente alla famiglia dei Plasmodi. I parassiti patogeni per il genere umano sono quattro:
    • Plasmodium Vivax, Plasmodium Malariae, Plasmodium Ovale, causano malaria solitamente lieve (febbre,anemia, splenomegalia, ittero lieve).
    TRASMISSIONE E PERIODO D'INCUBAZIONE
    (intervallo puntura-sintomi clinici) varia a seconda della specie:

    La malaria è una malattia comune, potenzialmente mortale, in molti paesi tropicali e subtripocali. E' attualmente endemica in oltre 100 paesi, visitati da oltre 125 milioni di viaggiatori internazionali ogni anno. In numero di casi di malaria riportati in Italia è di circa 1000 casi/anno.
    febbre in viaggiatori entro 3 mesi la partenza da zone endemiche (Figura 1 -Tabella 2) e nel sospetto la ricerca del parassita dovrebbe essere eseguita con urgenza.

    La malaria ha un periodo di incubazione minimo di 7 giorni. Per tale motivo ogni malattia febbrile insorta 7 gg prima dal primo possibile contatto con la malaria non è da considerare come malaria. La malaria è solo in casi molto rari afebbrile. Generalmente nei lattanti (<4-6 mesi) figli di donne immuni la malaria ha decorso più benigno per la presenza di anticorpi protettivi.
    Anamnesi:
    • Durata della febbre ed andamento + presenza di altri sintomi/segni: debolezza, brividi, dolore addominale, vomito, cefalea, ematuria, alterazione dello stato di coscienza, distress respiratorio.
    • Episodi di malaria precedenti (per valutare lo stato di immunità
    • Terapie somministrate: antipiretici e antimalarici
    • Deficit di G6PD (primachina può precipitare l'emolisi; usare chinina, clorochina)
    • Psoriasi (clorochina può esacerbarla)
    Prima valutazione:
    Assistenza immediata:
    Esami raccomandati di base all'ingresso :
    • Glicemia (frequente ipoglicemia in corso di malaria, esacerbata dal chinino)
    • Prelievo per striscio sottile e goccia spessa
    • La necessità di eseguire altri esami dipende dallo stato clinico del paziente.
      P FALCIPARUM: COMPLICANZE COMUNI E TRATTAMENTO
      Trattamento immediato
      Può essere accompagnato da ipotono, ipertono, opistotono. Può persistere per1-3 gg con risoluzione successiva. In stadio terminale postura decerebrata , decorticata, respiro di Chein-Stock o di Biot.
      Convulsioni
      Valutare Glicemia lorazepam o diazepam
      da consumo, alterata gluconeogenesi, chinino
      Da emolisi e deficit midollare
      Di stress Respiratorio
      02 trattare ipovolemia, anemia, acidosi, coma, valutare addensamenti polmonari
      da metabolismo anaerobio, ipovolemia, ipotensione,anemia,   
      Edema polmonare acuto     
      Blachwater  fever (emoglobinuria)
      apporto liquidi adeguato
      da emoglobinuria o da necrosi tubulare renale
      ulcera da stress, CID, epatopatia (rara)
      Shock  da sepsi da Gram neg (“malaria algida”) da disidratazione (rara)
      Iperparassitemia (>10% in non immune)

      DIAGNOSI
      . La goccia spessa ha maggiore sensibilità poiché permette l'esame di una maggior quantità il sangue che è più concentrato sul vetrino; tuttavia per lo stesso motivo l'esame della goccia spessa è più difficoltoso in mano a laboratoristi che non eseguano questo esame di routine. Per questo motivo spesso si preferisce eseguire lo striscio ematico.
      , poiché individui non immuni possono essere sintomatici a livelli molto bassi di parassitemia (che inizialmente possono essere non riconoscibili allo striscio) e poiché esiste il fenomeno del “sequestro” dei parassiti nei capillari splenici e cerebrali. La ricerca di parassiti dovrebbe essere continuata ogni 6-12 ore per un totale di 48-72 h. In assenza della conferma diagnostica su sangue è consigliato di iniziare comunque il trattamento nei seguenti casi specifici : a) forte sospetto clinico; b) malattia severa; c) impossibilità ad ottenere una diagnosi di laboratorio di provata sensibilità od in tempi rapidi.
      a) la diagnosi di specie (Figura 2 a-d)
      c) valutare morfologia dei globuli rossi (valutazione per eventuale Anemia Falciforme associata), oltre ad altre alterazioni dei gr o delle altre serie cellulari.

      Il prelievo deve essere fatto prima dell'inizio della terapia tenendo presente che i parassiti sono più numerosi dopo qualche ora dall'inizio dell'accesso febbrile.
      Preparazione e colorazione striscio sottile
      • Asciugare all'aria
      • Lavare con acqua corrente per 3-4sec.
      • Coprire lo striscio con la soluzione colorante per 40min
      • Asciugare all'aria
      Preparazione e colorazione goccia spessa
      • Colorare con soluzione Giemsa applicata per 20min (non è necessaria la fissazione perché vogliamo ottenere la lisi dei GR);
      • Asciugare all'aria.

      Il trattamento deve essere guidato da quattro fattori principali:
      2) lo stato clinico del bambino
      4) controindicazioni specifiche
      P falciparum può causare una malattia rapidamente progressiva con complicazioni multiorgano e possibile decesso, mentre i plasmodi non-falcipari (P ovale, P malariae, P vivax), non causano generalmente malattia grave.
    • P vivax e P ovale necessitano di trattamento specifico per le forme dormienti (hypnozoiti) che possono rimanere quiescenti nel fegato dando origine a successivi attacchi ricorrenti.
    2) Lo stato clinico del bambino: la malaria viene classificata in severa o non complicata.
    • - Anemia severa (Hb < 6mg/dl; in bambini stranieri di partenza anemici definita come Hb<5mg/dl con anemia normocitica)
    • - Sindrome da distress respiratorio acuto
    • - Emoglobinuria
    • - Shock
    • - Ittero severo (bil > 3mg/dl; pensare a epatopatia)
    • - Parassitemia elevata (>2% in non immune, in bambino parzialmente immune tollerabili livelli superiori)
    • 3) La suscettibilità presunta del parassita in base alla regione geografica di origine. (Vedi Country Listhttp://www.who.int/ith/countries/en/)
      Epilessia o malattie psichiatriche (no Clorochina né meflochina)
    • In allegato sono riportate le tabelle di Linee Guida del CDC (Allegato 1 -file pdf 53 Kb-) e dell'OMS (Allegato 2 -file pdf 144 Kb-).
      PREVENZIONE DELLE RECIDIVE

      In Italia la malaria è soggetta a notifica obbligatoria.

      SOSPETTO CLINICO
      (febbre di origine non spiegata , anche senza precedenti di viaggio)
      DIAGNOSI
      se negativo e sospetto clinico ripetere ogni 6 ore per 48h
      TRATTAMENTO

      2) lo stato clinico del bambino (malaria severa se: anemia severa, alterazione dello stato di coscienza/coma/convulsioni, sindrome da di stress respiratorio acuto, edema polmonare, insufficienza renale, shock, CID, Emoglobinuria, Ittero, Acidosi, Parassitemia > 2-5% )*
      4) controindicazioni specifiche

      Vedi tabelle
      ERRORI COMUNI nella gestione di un paziente con sospetta o confermata malaria
      • Sottovalutazione della gravita
      • Sovradosaggio della terapia (controllare tossicità chinina)
      • "Airport malaria"
      Bibliografia
      1. Manson's Tropical Diseases di Gordon C. Cook, Alimuddin I. Zumla; Ed. W. B. Saunders Ltd.; 21st edizione (2002)
      2. Romi R, Boccolini D, Majori G. Prevenzione e controllo della malaria d'importazione in Italia. ISS RapportilSTISAN 01/29 2001
      3. Bisoffi Z, Matteelli A, Aquilini D et al .Malaria clusters among illegal Chinese immigrants to Europe through Africa. Emerg Infect Dis. 2003 Sep;9(9):1177-8.


      Algeria*
      Argentina*
      Azerbaijan*
      Belize
      Bhutan
      Botswana
      Burkina Faso
      Cambodia
      Cape Verde
      Chad
      Colombia
      Congo
      Costa Rica
      Dominican Republic
      Ecuador
      El Salvador
      Eritrea
      French Guiana
      Gambia
      Ghana
      Guinea
      Guyana
      Honduras
      Indonesia
      Iraq*
      Korea, Democratic People's Republic of*
      Kyrgyzstan
      Madagascar
      Malaysia
      Mauritania
      Mayotte
      Morocco*
      Myanmar
      Nepal
      Niger
      Oman
      Panama
      Paraguay
      Philippines
      Sao Tome and Principe
      Senegal
      Solomon Islands
      South Africa
      Sudan
      Swaziland
      Tajikistan
      Thailand
      Togo
      Turkmenistan*
      Vanuatu
      Viet Nam
      Zambia
      Fig 2a-d Morfologia delle diverse specie di Plasmodio