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Protocolli di diagnosi e terapia

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Marzo 2017

La frequenza cardiaca nel bambino febbrile: i centili per età e valore di temperatura

Chiara Udina1, Federico Marchetti2

1IRCCS Materno-Infantile “Burlo Garofolo”, Università di Trieste
2UOC di Pediatria e Neonatologia, Ospedale di Ravenna, AUSL della Romagna

Indirizzo per corrispondenza: chiaraudina@gmail.com

Premessa

Il rilevamento della frequenza cardiaca rientra nella valutazione del bambino febbrile. Un suo aumento può far parte della fisiologica reazione alla febbre, ma può anche rappresentare una risposta a eventuali ipotensione e ipoperfusione conseguenti a una possibile grave infezione.

Le Linee Guida sulla valutazione del bambino febbrile con il sistema a semaforo della NICE del 2013 hanno come principale novità l’aggiunta della tachicardia tra i segni che fanno diventare automaticamente intermedio (“giallo”) il rischio di malattia severa1. La valutazione della tachicardia rientra nel capitolo della osservazione “Circolazione e idratazione”, insieme alle mucose secche, allo scarso appetito nei bambini piccoli, a un tempo di ricircolo > 3 sec o a una diuresi diminuita, che pongono il bambino in un “rischio intermedio”. In pratica un bambino con tachicardia non dovrebbe essere rimandato a casa ma trattenuto per una rivalutazione nelle successive ore.

Come deve essere valutata la frequenza cardiaca

Bisogna fare riferimento ai percentili della frequenza cardiaca aggiustati per età e temperatura corporea (Figura 1) elaborati da Thompson e coll.2.

Saper interpretare: bambini con una frequenza cardiaca più alta di quanto ci si aspetterebbe per quell’età e quella temperatura corporea meritano un pensiero in più. Una valutazione seriata in questi casi può essere utile:

  • attraversamento dei centili verso l’alto in più valutazioni seriate = possibile infezione grave;
  • permanenza sullo stesso centile all’aumentare della temperatura = indice di stabilità clinica.
Figura 1. Percentili della frequenza cardiaca aggiustati per età e temperatura corporea.

Bibliografia

  1. Tornese G, Marchetti F. La valutazione del bambino febbrile di età inferiore a 5 anni. Medico e Bambino 2014;33(3):170-4.
  2. Thompson M, Harnden A, Perera R, et al. Deriving temperature and age appropriate heart rate centiles for children with acute infections. Arch Dis Child 2009;94(5):361-5.