Due casi singolari di varicella
Pediatri di base Acp Ragusa
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Tranne che nei soggetti immunodepressi in cui è possibile osservare complicanze ( bronco-polmonite , meningoencefalite ) , nei soggetti sani lecomplicanze descritte nei vecchi trattati ( impetigine , encefalite ) sono divenute pressoché eccezionali . In letteratura non è invece rara la segnalazione di altre malattie che si presentano nello stesso soggetto contemporaneamente alla varicella : una di queste è la tonsillite da streptococco b-emo- litico di gruppo A .
Noi vogliamo invece segnalare due casi clinici singolari osservati in ambulatorio .
Il primo riguarda A.C. ( 11 mesi ) il quale il giorno dopo l'eruzione delle prime vescicole comincia a presentare febbre elevata , secrezione nasale siero-mucosa , congiuntivite e tosse stizzosa .
Dopo altri quattro giorni compare un ‘ esantema maculo – papulare di colorito rosso acceso a larghe chiazze che , iniziato in sede retroauricolare , nell'arco di 2 giorni si diffonde a tutto il corpo in senso centrifugo .
Il bimbo sfebbrerà 3 giorni dopo la comparsa dell'esantema maculo – papuloso che nel frattempo si è attenuato nel colore e nell'estensione e si presenta in parte coperto dalle lesioni della varicella ormai divenute crostose ( foto 1 e 2 ).
L ‘ anamnesi accerterà un contatto con un bimbo affetto da morbillo , avvenuto 10 giorni prima. I tempi di guarigione saranno quelli previsti dalle singole malattie esantematiche . A distanza di 12 giorni , la mamma di A.C. svilupperà il morbillo.
Il secondo caso riguarda Alessio ( 5 anni ) il quale viene condotto in ambulatorio per la comparsa sul tronco e sugli arti inferiori di 4 chiazze eritemato – squamose tipiche di micosi . Il bambino ammette il contatto con un cane nei giorni precedenti .
Il trattamento con fluconazolo sia per os ( 2 mg\kg\die ) sia per via topica produce un netto miglioramento delle lesioni micotiche già dopo 10 giorni , quando i genitori notano però la comparsa al tronco di un ‘ esantema caratterizzato da lesioni vescicolari .
La diagnosi di varicella non presenterà alcuna difficoltà ;
La particolarità del caso consiste nel fatto che le vescicole , pur spargendosi su tutto il tronco , si localizzeranno soprattutto all'interno delle chiazze micotiche ( foto 3 e 4 ) confermando la facilità con cui il virus della varicella riesce a invadere le aree di cute lesa .Il bambino sarà trattato con aciclovir per os ( 80 mg \ kg \ die ) a partire dal primo giorno di esantema e con fluconazolo per via topica .
Il decorso clinico sarà analogo agli altri casi di varicella e anche le chiazze della tinea corporis scompariranno entro 30 giorni .
Conclusioni :
Il primo caso appare interessante perché la contemporanea comparsa nello stesso soggetto dei sintomi e degli esantemi del morbillo e della varicella scandisce in maniera impeccabile i tempi delle 2 malattie esantematiche e le immagini diventano una curiosità iconografica d'altri tempi ,
dato che le vaccinazioni di massa , prima contro il morbillo e da qualche mese anche contro la varicella, stanno comportando nella nostra regione ( Sicilia ) la scomparsa di queste 2 malattie .
Il secondo caso invece dimostra la spiccata tendenza del virus varicella zoster a colonizzare le aree cutanee affette da tinea corporis . Ciò in accordo col particolare “tropismo” manifestato più in generale dal virus varicella-zoster nei confronti di varie lesioni cutanee ( per es. quelle delle le zone ustionate e , come noto , le lesioni eczematose della dermatite atopica )

Fig 1

Fig 2

Fig 3

Fig 4
