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Protocolli in pediatria ambulatoriale

Febbraio 1999

Polmonite (e broncopolmonite)

Dino Faraguna

Criteri: febbre (polmonite), tosse (broncopolmonite), reperto stetoacustico (soffio e/o aumento broncofonia e/o rantoli subcrepitanti o crepitanti e consonanti), radiologia+

Razionale del protocollo

a) gli agenti eziologici della (bronco)polmonite sono

- piogeni (quasi esclusivamente pneumococco, rarissimamente Staph aureo);

- Chlamydia trachomatis e pneumoniae e Micoplasma pneumoniae;

- virus.

b) alle tre categorie corrispondono scelte antibiotiche definite.

Per il pneumococco, considerando il tipo delle resistenze (la resistenza ai beta-lattamici non è indotta da beta-lattamasi, è quasi sempre parziale ed ha una frequenza del 10%; la resistenza ai macrolidi è variabile, ma è dell’ordine del 20%). Il farmaco di prima scelta resta la amoxicillina, a dosi però > 75 mg/Kg, ovvero (da riservare ai casi più severi) il ceftriaxone (fig. 1).

Per clamidia e micoplasmi i macrolidi (e le tetracicline) sono l’unica scelta.

Per i virus il trattamento antibiotico è superfluo.

c) la dd eziologica è possibile (tab. I e II) ma esiste una componente di errore, specie in ambito domiciliare, di cui bisogna tenere conto

d) nel dubbio, è meglio scegliere di curare la patologia più comune e più severa (pneumococco = beta-lattamico), prendendo in considerazione lo stafilococco o il pneumococco molto resistente, e la clamidia/micoplasma solo in seconda battuta (mancata risposta entro le 24 ore)

e) infatti la risposta clinica, sia al beta-lattamico nel caso di (bronco)polmonite da pneumococco, sia in caso di broncopolmonite da clamidia/micoplasma è di regola pronta, e entro 24 ore si assiste a una defervescenza della febbre e a netto miglioramento clinico. Il mancato viraggio clinico deve far considerare l’ipotesi di una complicazione (versamento) o di una resistenza.

Tabella 1 – Score “Panizon” per la diagnosi eziologica: se la somma è >1 la eziologia batterica (pneumococcica) è praticamente certa; viceversa, se la somma è <1 la diagnosi di polmonite da mycoplasma è praticamente certa.
BATTERICACARATTERIMYCOPLASMA
acuto+1esordiograduale-1
>39°+1febbre<38°-1
+/-(se - =+1)tosse+++-1
“tossico”+1stato generalebuono-1
soffio/nessun reperto+1obiettivitàrantoli subcrepitanti-1
negativo+1test rapido ac freddipositivo-1
Tabella 2 – Diagnosi differenziale orientativa tra infezione respiratoria da Chlamydia e da Mycoplasma
CHLAMYDIA PNEUMONIAECARATTERIMYCOPLASMA PNEUMONIAE
3 settimaneincubazione<2 settimane
rarocontagio madre/figliocomune
57%tosse >21 gg28%
bifasico, lentoesordiograduale
minore (“bronchite”)intensità clinicamaggiore (“broncopolmonite”)

Protocollo

Se il bambino è grave, è obbligatorio il ricovero; se è sotto l’anno di età, il ricovero è ragionevole anche se le condizioni generali non sono allarmanti. In questo caso, la radiologia e gli esami generali andranno fatti in prima battuta e il trattamento potrà essere “mirato” sin dall’inizio, sulla base dei dati clinici, radiologici e di laboratorio. Anche nel bambino ricoverato, la prima scelta, come nel bambino domiciliare, e se non ci sono condizioni particolarmente allarmanti, sarà per un antibiotico orale. Anche nel bambino ricoverato, anzi a maggior ragione, in mancanza di “viraggio” dopo 24 ore andrà rifatta la lastra e riconsiderata la strategia terapeutica.

Se il bambino non appare grave, il trattamento domiciliare non richiederà lastra né esami. NB: se possibile, poiché è facile farsi la pratica da soli, effettuare il test rapido per agglutinine fredde (una goccia di sangue in una provetta eparinata, messa nel ghiaccio; se entro 1 m’ compare una agglutinazione pulverulenta la diagnosi è positiva). Anche senza il test, uno “score” >1 darà la quasi sicurezza di infezione batterica; in questo caso iniziare terapia con amoxicillina >75 mg/Kg e rivedere il problema dopo 24 h (vedi sopra). Se lo “score” è dubbio conviene comportarsi nello stesso modo (cioè come se fosse una polmonite da pneumococco). Se lo “score” è <1 è quasi certamente una infezione da Chlamydia o da Mycoplasma: scegliete un Macrolide e rivedete il problema dopo 24 ore.