Para-paresi: un raro esordio di linfoma di Hodgkin
1Scuola di specializzazione in Pediatria, Universit� di Modena e Reggio Emilia
2UO Pediatria, Dipartimento Integrato Materno-Infantile, Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Modena
Indirizzo per corrispondenza: baronilorenza@libero.it
Il linfoma di Hodgkin (LH) � una patologia linfoproliferativa a cellule B, con peculiari caratteristiche cliniche, istologiche e immunofenotipiche. La patologia pu� diffondere dai linfonodi paravertebrali attraverso i forami intervertebrali in regione toracica o addominale causando compressione spinale. In casi rari pu� esordire con dolore, indebolimento degli arti inferiori e deficit sensitivi con successiva perdita del controllo degli sfinteri e para-paresi. Tale sintomatologia � pi� frequente nel decorso di malattia. Queste forme sono altamente resistenti alla chemioterapia.
M.R., 8 anni, bambino eritreo, � giunto alla nostra osservazione in seguito a comparsa di para-paresi spastica. Da circa un anno riferiva comparsa di dolore al rachide dorsale con successiva difficolt� alla deambulazione, perdita della sensibilit� e del controllo degli sfinteri. Presso l�ospedale di provenienza (Asmara - Eritrea) eseguiva Rx rachide (negativa) e rachicentesi che mostrava proteinorrachia. All�esame obiettivo dell�ingresso riscontravamo grave para-paresi spastica, con iniziale retrazione al ginocchio, ipotrofia dei gastrocnemi; ROT presenti, vivaci; clono pi� evidente all'arto inferiore sinistro; difficolt� alla dorsiflessione dei piedi bilaterale, con verosimile retrazione degli achillei. Si associava incontinenza urinaria e fecale. Sottoposto a RMN spinale, riscontravamo a livello D4-D6 e D8-D10, presenza di raccolte epidurali di sospetta natura infettiva-parainfettiva. Si procedeva a intervento chirurgico di laminotomia decompressiva e ad asportazione di lesione compressiva extradurale in sede dorsale posteriore a livello D4-D10. L�esame istologico deponeva per LH, variet� classica, sclero-nodulare, con espressione del CD20. Successivamente all�intervento chirurgico, e grazie alla fisioterapia e alla terapia con miorilassanti, il bambino presentava progressiva diminuzione dell�ipertono agli arti inferiori con recupero della posizione seduta e iniziale recupero della motilit� degli arti inferiori. Alla luce del riscontro istologico si proponeva di intraprendere chemioterapia, mai iniziata in quanto la madre ha prelevato il bambino contro il parere dei sanitari.
tratto da: Confronti Giovani, XXIV Congresso Nazionale Confronti in Pediatria
Trieste, Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima 2-3 dicembre 2011
