Adolescenti al Pronto Soccorso: l'esperienza padovana
Dipartimento di Pediatria, Azienda Ospedaliera-Universit� di Padova
indirizzo per corrispondenza: giulia.rubin@gmail.com
L'adolescenza � il periodo della vita che segna il passaggio dall'et� infantile a quella adulta ed � caratterizzato da processi evolutivi che coinvolgono il corpo e la psiche. Anche se tali soggetti sono generalmente considerati sani, i loro accessi ai servizi di urgenza/emergenza rappresentano una realt� non trascurabile. La letteratura non offre molti studi epidemiologici riguardo questo fenomeno.
Scopo dello studio
Il presente studio descrive le caratteristiche epidemiologiche degli accessi degli adolescenti (11-18 anni) ai servizi di urgenza/emergenza dell'Azienda Ospedaliera di Padova. In particolare si � analizzata la distribuzione anagrafica, quella temporale e quella per motivi di accesso degli adolescenti al PS, con i relativi esito e diagnosi finale. Inoltre si � valutata la percezione del fenomeno da parte del personale medico del PS.
Materiali e metodi
� stato condotto uno studio retrospettivo su 30.227 pazienti di et� compresa tra gli 11 e i 18 anni, che si sono recati al Pronto Soccorso Pediatrico e al Pronto Soccorso Centrale dell'Azienda Ospedaliera di Padova nel periodo compreso tra l'1 maggio 2007 e il 30 aprile 2011. I dati epidemiologici e clinici sono stati estratti dalla cartella DEA informatizzata e sono state analizzate le aggregazioni significative. Per l'indagine sul personale medico, � stato somministrato un questionario con domande aperte relative alla percezione del problema ed alle proposte per migliorare la sua gestione.
Risultati
Gli accessi degli adolescenti sono risultati pari al 5% degli accessi totali. Il 51% si � rivolto al Pronto Soccorso Pediatrico e il 49% al Pronto Soccorso Centrale. I motivi di accesso pi� frequenti sono i traumi (50%), le patologie gastrointestinali (13%) e quelle neurologiche/psichiatriche (9%). Le diagnosi principali sono rappresentate dai traumi (52%), dalla sintomatologia dolorosa (13%) , dalle patologie neurologiche-psichiatriche (6%) e da quelle respiratorie (5%). Tra i dolori prevale quello addominale e tra i traumi quello muscolo-scheletrico (Figura 1).
La distribuzione temporale presenta un picco in aprile e in ottobre, dovuto principalmente a cause traumatiche. La distribuzione giornaliera mostra il 50% degli accessi tra le 8 e le 16, con una riduzione degli stessi nelle ore successive. I soggetti di 11-14 anni sono il 55%, quelli di 15-18 anni il 45%: con l'aumento dell'et� vi � un incremento degli accessi notturni e dei traumi, che sono pi� frequenti nei maschi (il sesso maschile rappresenta il 58% del campione studiato). Il 77% degli accessi sono non urgenti (codice bianco o verde) (Figura 2) Il 4% dei pazienti � posto in OBI. L'88% � stato dimesso, il 7% ricoverato; le cause principali di ricovero sono i traumi (30%) e la patologia gastrointestinale (18%) (Figura 3).
Dalle risposte al questionario per i medici, i traumi e l'intossicazione alcolica vengono percepite come le cause principali di accesso al PS, sebbene la seconda rappresenti nella realt� un evento trascurabile (1% degli accessi). Fra le richieste emerge quella di maggior formazione sulle problematiche adolescenziali e di uno sportello come supporto psicologico al giovane.
Conclusioni
Il monitoraggio degli accessi degli adolescenti ai servizi di urgenza/emergenza contribuisce a stimare l'utilizzo delle risorse sanitarie da parte di questa fascia di popolazione e a evidenziare potenziali situazioni suggestive di comportamenti a rischio.

Figura 1. Le categorie diagnostiche

Figura 2. I codici colore

Figura 3. Gli esiti
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tratto da: Confronti Giovani, XXIV Congresso Nazionale Confronti in Pediatria
Trieste, Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima 2-3 dicembre 2011
