Intossicazione da salmeterolo e QTc �ballerino�...
1Scuola di Specializzazione in Pediatria, Universit� di Modena e Reggio Emilia
2UO Pediatria-Policlinico di Modena
3Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile, Universit� di Parma
indirizzo per corrispondenza: eugenio.spaggiari@gmail.com
L., maschio, 11 anni, veniva condotto in PS per palpitazioni e vomito preceduti da nausea e dolore addominale insorti dopo avere inalato per gioco circa 15-20 puff di salmeterolo + fluticasone (25 �g/125 �g). All�ECG riscontro di tachicardia sinusale, blocco di branca destra incompleto e allungamento dell�intervallo QTc (0,47 sec). Su indicazione del CAV di Milano si disponeva reidratazione ev, monitoraggio ECG fino a risoluzione della tachicardia, controllo elettroliti (in particolare livelli di potassiemia) e osservazione per alcune ore in considerazione dell�emivita del farmaco (7 ore). Agli esami ematici si evidenziava ipopotassiemia (2,6 mEq/l), con normalizzazione spontanea ai controlli successivi. Ai successivi controlli ECG persisteva allungamento del QTc per cui il collega cardiologo suggeriva ricovero ed esecuzione di Holter-ECG.
Una prima registrazione eseguita il giorno seguente l�assunzione accidentale evidenziava aritmia sinusale respiratoria notturna, isolate extrasistoli ventricolari singole monomorfe e associata variabilit� del QTc da 0,35 sec a 0,47 sec. Alla registrazione di controllo dopo quattro giorni l�Holter ECG ha evidenziato normalizzazione dell�intervallo QTc.
L�allungamento dell�intervallo QT pu� avere cause congenite (sindrome del QT lungo) o acquisite. Questa condizione ha una rilevanza clinica notevole poich� pu� essere causa di tachiaritmie ventricolari potenzialmente fatali (torsione di punta)1. Vari fattori predispongono all�allungamento del QT (sesso femminile, et�, cardiopatie, aumento degli ormoni tiroidei, ipopotassiemia, alterazioni nel metabolismo dei farmaci) ma una delle cause pi� comuni � l�uso di farmaci2: antiaritmici, antibiotici, antiemetici, anestetici, antidepressivi. Tra essi � compreso anche il salmeterolo3, farmaco agonista dei recettori β2-adrenergici a lunga durata d�azione utilizzato nel trattamento dell�asma e della BPCO spesso in associazione ad un corticosteroide. I principali effetti collaterali, che compaiono soprattutto in caso di sovradosaggio, sono: cefalea, vertigini, tremori, tachicardia, dolore toracico4. Tra questi si dovrebbe tenere in considerazione anche l�allungamento dell�intervallo QT e le complicanze che ne possono derivare.
Bibliografia
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Gupta A,�Lawrence AT,�Krishnan K,�Kavinsky CJ,�Trohman RG. Current concepts in the mechanisms and management of drug-induced QT prolongation and torsade de pointes. American Heart Journal 2007;153:89129.
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van Noord C,�Eijgelsheim M,�Stricker BH. Drug- and non-drug-associated QT interval prolongation. British Journal of Clinical Pharmacology 2010;70:16-23.
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De Ponti F, Poluzzi E, Cavalli A, Recanatini M, Montanaro N. Safety of non-antiarrhythmic drugs that prolong the QT interval or induce torsade de pointes: an overview. Drug Safety 2002;25:263-86.
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Salmeterol Oral Inhalation. Medline Plus. Last Revised � 05/01/2010.
tratto da: Confronti Giovani, XXIV Congresso Nazionale Confronti in Pediatria
Trieste, Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima 2-3 dicembre 2011
