Una gastroenterite che non convince...
Clinica Pediatrica, IRCCS Pediatrico �Burlo Garofolo�, Universit� di Trieste
indirizzo per corrispondenza: vaidons@hotmail.it
P. � una bambina di 9 giorni di vita, nata a termine con un peso di 3220 g dopo una gravidanza normodecorsa. Dimessa dal Nido in terza giornata di vita con un calo fisiologico del 6,8%, viene ricoverata presso il reparto di Neonatologia e T.I.N. dell�IRCCS �Burlo Garofolo� per una sintomatologia caratterizzata da scariche di feci sfatte, ripetuti episodi di vomito e un calo del 10,9% rispetto al peso alla nascita (peso all�ingresso 2869 g). All�anamnesi la mamma riferisce un episodio di gastroenterite in famiglia. Nel sospetto di una gastroenterite infettiva sono stati eseguiti esami di laboratorio che hanno evidenziato una leucocitosi neutrofila e indici di flogosi negativi (GB 34.790/mm3 con N 22.000/mm3, PCR 0,6 mg/dl, PCT negativa); coprocoltura ed emocoltura negative. Nonostante l�avvio di una nutrizione enterale continua, la bambina, � calata ulteriormente di peso fino a 2690 g (-16,4% del peso alla nascita) con conseguente contrazione della diuresi. Sono stati eseguiti i test per escludere le pi� probabili cause di malassorbimento primitivo neonatale, come l�enteropatia protido-disperdente, l�intolleranza alle proteine del latte vaccino, il deficit di lipasi la fibrosi cistica, tutti con esito negativo. A questo punto, nel sospetto di una sindrome post-enteritica con malassorbimento secondario o di un deficit di lattasi secondario transitorio, si � deciso di proseguire l�alimentazione con Neocate dapprima come alimentazione enterale continua quindi in bolo. Durante il ricovero la sintomatologia gastrointestinale � migliorata con un ottimo incremento ponderale. P. � stata dimessa dopo 32 giorni con il peso di 3580 g (+24,8% dall�ingresso), in buone condizioni generali, con un programma di controlli periodici presso il nostro ambulatorio e l�esecuzione di un esame bioptico per escludere un�eventuale enteropatia strutturale. Al controllo, a 15 giorni dalla dimissione, P. si presenta in ottime condizioni, con un aumento di 650g di peso e cessazione delle scariche.
In accordo con il nostro consulente Gastroenterologo e per le scarse indicazioni in letteratura si � deciso di non eseguire l�esame bioptico e di continuare con il Neocate fino allo svezzamento, quando verr� rivalutata la presenza di un possibile deficit di lattasi congenito. In et� pediatrica la diarrea acuta da Rotavirus costituisce una delle cause pi� frequenti di consulto medico. La diarrea post infettiva � una diagnosi clinica, che viene posta una volta escluse le altre possibili cause di diarrea persistente. L�approccio terapeutico � di natura nutrizionale e comprende un�adeguata reidratazione, un apporto calorico sufficiente e una supplementazione di calcio, che pu� mancare in una dieta priva di latte. L�incremento ponderale � un buon indice guarigione.
tratto da: Confronti Giovani, XXIV Congresso Nazionale Confronti in Pediatria
Trieste, Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima 2-3 dicembre 2011
