Se non annusi il problema...
1Scuola di specializzazione in Pediatria, Universit� degli Studi di Trieste, 2SC Laboratorio di Genetica Medica, IRCCS Materno-Infantile �Burlo Garofolo�, Trieste
La storia di D. inizia all�et� di 4 anni quando, per un rallentamento della velocit� di crescita staturo-ponderale negli ultimi due anni (< 2 deviazioni standard rispetto alla norma per l�et�) in assenza di sintomatologia associata, giunge presso la nostra struttura allo scopo di inquadrare il problema. Gli accertamenti riguardanti un possibile malassorbimento (in particolare nel sospetto di celiachia) e gli esami ematochimici risultano tutti nella norma. Sospettando un causa endocrinologica della scarsa crescita viene eseguito un dosaggio ormonale che mette in evidenza un valore di Insuline Growth Factor 1 (molecola effettrice dell�ormone della crescita) al di sotto dei limiti. Il conseguente test di stimolo con arginina infatti evidenzia un deficit di GH. Come prescritto dalla nota 39 dell�AIFA D. comincia la terapia con GH (Nutropin) ottenendo una rapida ripresa della velocit� di crescita.
Da
segnalare che all�anamnesi familiare del bambino risulta che il
padre � affetto dalla sindrome di Kallmann (KS), diagnosticata
all�et� di 13 anni ma mai indagata a livello genetico.
Questa malattia, caratterizzata da ipogonadismo ipogonadotropo e
anosmia, pu� essere associata alla mutazione di diversi geni
(se ne conoscono 5 che, tuttavia, sono coinvolti solo nel 30% di
tutte le KS) e pu� avere un�ereditariet� legata
al cromosoma X, autosomica dominante o recessiva. L�indagine
genetica sul padre e in seguito sul figlio ma non sui nonni (quindi
una mutazione de novo) ha evidenziato una mutazione MAI
DESCRITTA in letteratura a carico di FGFR1 (eterozigosi per
c.976C->G), uno dei geni a trasmissione autosomica dominante
associati alla malattia. Una recente risonanza magnetica cerebrale,
utile anche a valutare la struttura dell�ipofisi dopo circa 3
anni di terapia con GH (oggi D. ha 7 anni), non ha evidenziato
anomalie ipofisarie ma neanche la presenza dei bulbi olfattori! Il
sospetto che D. avesse ereditato la malattia del padre non �
stato immediato sia perch� in et� prepubere �
difficile individuare un ipogonadismo ipogonadotropo, sia perch�
il ritardo di crescita e la bassa statura non sono tipici della KS.
In letteratura non � mai stata descritta l�associazione
tra KS e deficit di GH, tanto quanto non � descritta la
particolare mutazione evidenziata dall�analisi genetica a
carico di FGFR1. Futuri studi funzionali sulla proteina codificata da
questo gene potranno forse chiarire la possibile associazione
genotipo-fenotipo.
tratto da: Le Giornate di Medico e Bambino, Lecce, 4-5 maggio 2012
