Sindrome di Beckwith-Wiedemann: un caso da ricordare
UO Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, AOU Pisana
C. A.
nato a 31 settimane di EG, da parto spontaneo. Alla nascita (L 43 cm,
peso 2300 kg, CC 30 cm) ha presentato distress respiratorio che ha
richiesto assistenza respiratoria fino all�8a
giornata. Il bambino era macrosomico, presentava macroglossia, naso a
sella, accrescimento staturo-ponderale costantemente al di sopra del
90� centile. Per tutti questi segni clinici � stato posto
il sospetto diagnostico di sindrome di Beckwith-Wiedemann ed �
stata richiesta l�analisi molecolare della regione BWS-RSS su
DNA genomico isolato da leucociti periferici che ha evidenziato una
disomia uniparenterale paterna a mosaico della regione cromosomica
11p15.5, confermando la diagnosi. Sono state eseguite periodiche
ecografie addominali che hanno mostrato all�et� di 10
mesi un epatoblastoma per il quale � stato sottoposto ad
intervento chirurgico ed a chemioterapia pre o post-operatoria. La
sindrome di Beckwith-Wiedemann � caratterizzata da
eccesso di crescita prenatale, macroglossia e in alcuni casi
onfalocele; possono essere presenti emiperplasia, ernia ombelicale,
visceromegalia ed anomalie renali. I bambini con questa condizione
hanno un�aumentata suscettibilit� ai tumori infantili
(7.5-10%) come il tumore di Wilms e l�epatoblastoma e, meno
frequentemente, il neuroblastoma e il rabdomiosarcoma. L�eccesso
di crescita tende a scomparire con l�et�. Lo sviluppo
psicomotorio � generalmente nei limiti della norma. I bambini
con sindrome di Beckwith-Wiedemann devono essere sottoposti a
controlli periodici per il rischio di tumori infantili.Gli esami alla
diagnosi dell�epatoblastoma mostravano un�alfa-fetoproteina
a 60500ng/mL e la TC Torace-addome mostrava una voluminosa formazione
espansiva epatica riferibile a lesione primitiva in assenza di
linfoadenomegalie e di lesioni secondarie nei segmenti corporei
compresi nel volume d�esame. Dopo una consulenza chirurgica �
stato deciso di iniziare un trattamento chemioterapico sec.
Protocollo SIOPEL 6 seguito poi da resezione epatica atipica del V-VI
segmento. Questo caso dimostra come sia importante una diagnosi
precoce della sindrome di Beckwith-Wiedemann e un follow-up continuo.
I successivi controlli infatti hanno mostrato un�ottima
risposta al trattamento, senza nessuna complicanza.
tratto da: Le Giornate di Medico e Bambino, Lecce, 4-5 maggio 2012
