Un vero grattacapo
Scuola di Specializzazione in Pediatria, IRCCS Materno-Infantile �Burlo Garofolo�, Universit� Trieste
Indirizzo per corrispondenza: angela.pirrone@gmail.com
Stefano � un neonato a termine con diagnosi prenatale di sequestro polmonare extralobare alla base del polmone di sinistra, valutata con ecografia e confermata dalla risonanza magnetica. Alla nascita il punteggio APGAR � di 8 a un minuto e 10 a 5 minuti. Il piccolo subito dopo la nascita viene trattenuto in osservazione per effettuare un controllo dell�emogas e degli elettroliti. Considerate le buone condizioni generali e in seguito alla correzione di un�iniziale iponatriemia, il neonato viene trasferito al Nido. Cos�, mentre sfoglio il registro delle nascite per quantificare le prime visite della mattinata, l�infermiera mi presenta subito il problema: �La mamma di Stefano ti vorrebbe parlare. Sembra che suo figlio abbia un buco sulla fronte: secondo te cosa pu� essere?�. Non ne ho la pi� pallida idea. Guardo il neonato, che sta sbadigliando ed effettivamente presenta una depressione della teca cranica in sede frontale destra: una bozza frontale al contrario. Forse potrebbe essere il risultato di un trauma durante il parto, per� non ricordo manovre invasive alla sua nascita. Pongo la stessa domanda a un collega che entra proprio in quel momento facendo lo slalom tra le cullette dei neonati parcheggiate nella stanza.
Dopo un rapido consulto, una telefonata al capo risolve ogni dubbio: in assenza di traumi, la deformit� ossea pu� essere causata dalla posizione prolungata della mano sulla fronte per un periodo durante la gravidanza. A conferma dell�ipotesi patogenetica, la mano del bambino posizionata sull�avvallamento della fronte si incastra perfettamente. Prima della sua dimissione programmiamo quindi una visita di controllo per valutare l�andamento della lesione ossea, una TAC del torace e una consulenza chirurgica per l�intervento di correzione della malformazione polmonare. La depressione congenita del cranio � un evento raro (1:10.000) ed � totalmente asintomatica. Si pone in diagnosi differenziale con lesioni ossee da trauma che, oltre a differire per la storia nei neonati affetti, si manifestano con apnee e convulsioni in prima o seconda giornata di vita. Che fare? Wait and see � la corretta gestione del problema, infatti la lesione si corregge spontaneamente nei successivi 4-6 mesi di vita.
tratto da: Le Giornate di Medico e Bambino Lecce, 4-5 maggio 2012
