Reattivit� autoanticorpale ed epatite acuta da CMV
Divisione di Pediatria 2, Dipartimento di Medicina della Procreazione e della Et� Evolutiva, Universit� di Pisa
Indirizzo per corrispondenza: melisa.dicicco@gmail.com
Un
elevato titolo di autoanticorpi in presenza di evidenza di
laboratorio di danno epatico � suggestivo di una malattia
autoimmune del fegato. Un�analisi retrospettiva nel database
dell�ambulatorio di Epatologia della Clinica Pediatrica di Pisa
ha permesso di identificare 9 casi di epatite acuta da virus
epatotropi �minori�: 6 da CMV e 3 da EBV. Una
positivit� autoanticorpale a titolo significativo �
stata riscontrata in 2 dei 6 casi di epatite acuta da CMV: si tratta
di due casi asintomatici in cui il riscontro dell�aumento delle
aminotransferasi � stato occasionale. Nel primo caso (maschio
di 8 anni con epatomegalia omogenea di consistenza aumentata e polo
splenico palpabile) si � trattato di una positivit�
coarse speckled a titolo elevato di ANA (1:640) associata a
positivit� degli anticorpi antimitocondrio (AMA) (IFI 1:320 e
Immunoblotting +++). Nel secondo caso (femmina di 5 anni e 3 mesi con
esame clinico normale) si � trattato di una positivit�
per ASMA 1:80 ed ANA speckled 1:320. In entrambi i casi la
viremia CMV era assente al momento della diagnosi. La positivit�
autoanticorpale si � risolta spontaneamente in circa 10 mesi
nel primo caso e in 2 mesi nel secondo e si � associata a una
guarigione clinica e a una scomparsa dell�evidenza bioumorale
di epatocitolisi.
In
conclusione di fronte a una epatocitolisi asintomatica, la presenza
di elevati titoli di autoanticorpi comunemente associati alle
malattie autoimmuni del fegato quali ANA e SMA o anche di
autoanticorpi meno convenzionali (AMA), pi� comunemente
associati alle malattie autoimmuni dell�adulto, non �
obbligatoriamente suggestiva, come suggerito dai protocolli
diagnostici internazioni per la diagnosi di epatite autoimmune
dell�adulto, di una patologia autoimmune del fegato. Tale
riscontro deve comunque far ricercare un�etiologia infettiva da
virus epatotropi minori e in particolare da CMV. Tale condizione �
spesso asintomatica nel paziente immunocompetente e si risolve
spontaneamente.

