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Ottobre 2013

Ingestione di corpi estranei metallici:
il metal detector � un buon esame di screening ma non ha sensibilit� assoluta

Veronica Guastalla, Elisa Benelli

Scuola di Specializzazione in Pediatria, IRCCS Materno-Infantile "Burlo Garofolo", Universit� di Trieste


L�ingestione di corpi estranei metallici � un�evenienza frequente in pediatria. Essa viene comunemente diagnosticata mediante l�esecuzione di una radiografia, ma in letteratura il metal detector (MD) si � dimostrato essere una tecnica sicura e con un�alta accuratezza diagnostica: la sua sensibilit� � pressoch� assoluta (99,4%) per quanto riguarda l�ingestione di monete, mentre � significativamente pi� bassa (47%) se si considera l�ingestione di altri corpi metallici. Inoltre il MD si � dimostrato essere molto affidabile nell�individuare la localizzazione dell�oggetto metallico ingerito (99,8%).
Scopo dello studio:abbiamo voluto valutare l�efficacia del MD nel diagnosticare l�ingestione di oggetti metallici nei bambini afferenti al PS per sospetta inalazione da corpo estraneo.
Materiali e metodi: abbiamo indagato retrospettivamente tutti i casi di ingestione di corpi estranei metallici da gennaio 2007 ad aprile 2012 presso il PS Pediatrico dell�IRCCS "Burlo Garofolo" di Trieste. Sono stati selezionati i casi di cui si disponeva sia di un esame mediante il MD (modello Bosch DMF 10 zoom professional) sia di una radiografia.
Risultati: sono stati inclusi 48 pazienti. Tra i 17 casi riguardanti sospetta ingestione di moneta, il MD ne ha individuate 14 con una sensibilit� dell�82,3%. Nei 5 casi che riguardavano una sospetta ingestione di biglia metallica non magnetica la sensibilit� � stata del 100%. Nelle ingestioni di batterie (6 casi) e in quelle di magneti (2 casi) la sensibilit� � stata rispettivamente del 50% e dello 0%. Nei 18 casi rimanenti di ingestione di corpi metallici non classificabili nelle precedenti tipologie, la sensibilit� � stata del 54,5%. La sensibilit� complessiva � stata del 68,5% (82,3% per monete, 55.5% per non-monete) mentre la specificit� � del 100%.
Discussione: il MD permette nel 70% circa dei casi di verificare la presenza e la localizzazione dell�oggetto metallico ingerito. Ci� consente di risparmiare un numero significativo di radiografie e quindi di radiazioni ionizzanti al bambino; inoltre utilizzando questo strumento � possibile ridurre il tempo e il costo delle indagini. La sua negativit� tuttavia non � sufficiente a escludere l'ingestione dell�oggetto e deve indurre, di fronte a una storia suggestiva e in base al paziente, alla tipologia e alla dimensione dell�oggetto, a procedere con altri accertamenti.