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I Poster degli specializzandi

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Marzo 2014

Il dolore che c�� ma non si vede. O almeno non � dove lo cerchiamo

A. Maietta, A. Lora

Scuola di Specializzazione in Pediatria, Seconda Universit� di Napoli

Indirizzo per corrispondenza: anna.maietta@fastwebnet.it


Agnese arriva in Pronto Soccorso (PS) per dolore al collo e alle spalle da tre settimane, con progressiva comparsa di parestesie alle mani. Sofferente con limitazione ai movimenti di rotazione e flessione del capo, dolorabilit� e contrattura perivertebrale cervicale. Effettuate: visita neurologica e chirurgica, RMN cervicale, in programma l�EMG. Terapia con Diclofenac, Tiocolchicoside e Pregabalin senza beneficio. Agnese confessa difficolt� scolastiche e nel gestire le aspettative dei genitori; la ragazza � entrata in un loop: se era ben felice dei primi giorni di assenza scolastica, ora � diventato difficile ritornare.
Nicola giunge in PS su una sedia a rotelle. Sei mesi prima, dopo un torneo di calcetto, avrebbe avvertito un dolore ai talloni di intensit� tale da impedirgli la deambulazione (necessita dell�aiuto dei genitori per farsi la doccia!). Sottoposto a Rx della colonna lombosacrale, piedi e bacino, TC bacino, RMN lombosacrale, scintigrafia ossea, EMG. Riesacerbazione del dolore a settembre, in corrispondenza del ritorno a scuola. Il ricovero in NPI evidenzia una tallonite bilaterale che non pu� per� giustificare l�utilizzo di una sedia a rotelle! Avviata laserterapia ma soprattutto valutazione psicologica per gli aspetti emotivi, la probabile vera palla al piede di Nicola.
Disturbi somatoformi (10-15% dei bambini che arrivano in PS): presenza di sintomi fisici non giustificati da una condizione medica.
La diagnosi � spesso facile da intuire, non semplice da dimostrare, n� da comunicare.
Indici di sospetto per disturbo somatoforme:

  • il non rispetto da parte del sintomo di regole anatomiche e fisiologiche;
  • esistenza di un guadagno (giorni di scuola persi, ricatto per i genitori);
  • l�evidenza di un rinforzo familiare o sociale del sintomo;
  • relazione temporale con un evento stressante (morte o perdita di un familiare);
  • segno di Panizon e di Ventura (pacco di esami);
  • la risposta al trattamento psicologico, alla suggestione, al placebo.
Occhio alla mamma: la preoccupazione materna per la salute del piccolo � stata identificata come il pi� forte predittore per il futuro ricorso a valutazioni mediche per il bambino.
L�arrivo in PS pu� rappresentare il momento di interruzione di circoli viziosi e di ricorso alle valutazioni mediche pi� disparate; ma il pediatra di famiglia deve garantire continuit� e coerenza.