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Aprile 2014

Reazioni da ipersensibilità a claritromicina e azitromicina
in età pediatrica
S. Barni, D. Butti, N. Pucci, M.E. Rossi, F. Mori, E. Novembre
SOD di Allergologia, Azienda Ospedaliera Universitaria "A. Meyer", Firenze
Indirizzo per corrispondenza: simonabarni@hotmail.com


Background - I macrolidi sono ritenuti antibiotici dotati di ridotta attività allergenica, ma gli studi in letteratura su questo argomento sono scarsi, in particolare in età pediatrica. Scopo dello studio: valutare la reale frequenza di allergia a claritromicina (CL) e azitromicina (AZT) in un gruppo di bambini afferiti a un Centro allergologico per sospetta reazione da ipersensibilità.

Materiali e metodi - Presso il Centro di Allergologia dell’AOU dell'Ospedale "Meyer", dal gennaio 2008 all’agosto 2013, sono stati valutati 162 pazienti. Settantasette pazienti con riferita reazione a CL o AZT hanno completato il work-up (WU) allergologico comprensivo di test cutanei (TC), prick test e intradermoreazioni (ID), ricerca delle IgE sieriche in vitro con metodica dell'epossiattivato ed eventuale test di provocazione orale (TPO) nei soggetti negativi ai test effettuati. Cinquantotto bambini (75,3%) hanno riferito storia di reazione alla CL; di questi, 21 (36,2%) riferivano reazione immediata (RI) (<1 h) e tra questi 2 hanno presentato TC positivi. Dei rimanenti 19 pazienti con reazione immediata e TC negativi tutti hanno eseguito TPO con esito negativo. Tra i 37 (63,8%) pazienti che riferivano reazione tardiva (RT) alla CL, 5 (13,5%) hanno presentato ID positiva; nei rimanenti 32 pazienti con ID negativa, 2 pazienti hanno presentato TPO positivo. In totale quindi 9/58 (15,5%) con riferita reazione alla CL sono risultati allergici. Dei 19 soggetti con riferita reazione all’AZT, 13 (68,4%) riferivano RT e 6 (31,5%) RI. Tra i pazienti con RI all’AZT, 4 (21%) hanno presentato TC positivi. Tra i 13 pazienti con RT all’AZT, 5 (38%) hanno presentato ID positiva; i rimanenti 8 soggetti con ID negativa hanno effettuato il TPO con esito negativo. In totale 9/19 (47,3%) con riferita reazione all’AZT sono risultati allergici. La frequenza di risposte positive ai TC nei soggetti con RI all’AZT è risultata significativamente più frequente, 4/6 (66,6%), rispetto alla CL 2/21 (9,5%); p <0,01. È stata anche evidenziata una maggior frequenza di ID positive nei soggetti con RT all’AZT rispetto a quelli con reazioni alla CL (38% vs 13,5%), ma senza significatività statistica.

Discussione - Un adeguato work-up allergologico consente di identificare una reazione da ipersensibilità nel 23,4% dei soggetti con riferite reazioni ai macrolidi. L’AZT si è dimostrata, in modo statisticamente significativo, più frequentemente responsabile di sensibilizzazione rispetto alla CL.

Conclusione - Un adeguato work-up allergologico è molto importante per escludere reazioni da ipersensibilità ai macrolidi, farmaci particolarmente importanti nella terapia di alcune infezioni del bambino.