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I Poster degli specializzandi

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Gennaio 2015

Un piede multicolor!

Anna Favret, Giulia Bravar

Clinica Pediatrica, Ospedale Santa Maria della Misericordia, Udine

Indirizzo per corrispondenza: annafavret@gmail.com


Andrea � una ragazza di 13 anni, inviata alla nostra attenzione per alterazioni vasomotorie a carico del piede sinistro, che si sono presentate in seguito a un episodio di perionichia del primo dito del piede, trattata con terapia antibiotica. Alcuni giorni dopo la risoluzione del quadro infettivo, infatti, il piede di Andrea si presentava edematoso, talvolta cianotico e talvolta pallido, freddo alle estremit� e con polso pedideo debole. Andrea riferiva dolore in sede planare, con impossibilit� alla deambulazione.
Nell�ipotesi di una trombosi si avviava terapia con eparina e si eseguiva ecocolordoppler che mostrava un circolo venoso e arterioso pervio e segnalava un incremento delle resistenze periferiche da vasocostrizione arteriolare del piede sinistro, che tuttavia non veniva pi� rilevato negli ecodoppler eseguiti successivamente. Eseguiva anche angioRMN risultata nella norma. Gli esami di laboratorio escludevano patologie autoimmuni, vasculiti o connettiviti. Veniva valutato l�assetto trombofilico risultato nella norma, a esclusione di una omocisteina lievemente aumentata e di una mutazione in omozigosi per il MTHFR. Durante il ricovero persisteva la sintomatologia con notevoli variazioni cliniche: in ortostatismo il piede si presentava cianotico ed edematoso, mantenendo l�arto in scarico appariva pallido e freddo con polso pedideo mal valutabile. Veniva riferita anche iperidrosi. Persisteva il dolore importante con difficolt� nella deambulazione. In considerazione della clinica fortemente suggestiva e dell�esclusione di altre patologie, si poneva diagnosi di algodistrofia simpatico-riflessa. L�algodistrofia simpatico-riflessa � una patologia rara in et� pediatrica, che pi� comunemente coinvolge le ragazze in et� adolescenziale. � caratterizzata da un dolore importante di una area del corpo (spesso coinvolge gli arti inferiori), accompagnato da uno o pi� sintomi di disfunzione autonomica, quali cianosi, cute fredda, edema e iperidrosi. Pu� insorgere in seguito a un evento traumatico. Il dolore � estremamente importante e sproporzionato al quadro clinico e spesso si riscontra allodinia. La diagnosi � clinica e di esclusione e le indagini strumentali non si sono dimostrate utili in tal senso. La patogenesi della malattia � sconosciuta ma si suppone coinvolga il sistema nervoso periferico e centrale; sembra che siano implicati anche fattori psicologici e genetici. Il trattamento consiste nella terapia fisioterapica. Il trattamento farmacologico antidolorifico � poco efficace. La prognosi in et� pediatrica � buona ed � documentata una buona risposta alla terapia fisioterapica, con risoluzione del quadro clinico anche se in tempi lunghi.