Cose dell�altro mondo
Scuola di Specializzazione in Pediatria, Universit� degli Studi di Trieste
Indirizzo per corrispondenza: katyvecc@gmail.com
Siamo nel Pronto Soccorso di un Ospedale di Luanda, in Angola.
Vediamo arrivare Domingos, un bambino di 9 anni, in braccio alla sua mamma. Appare molto agitato e sofferente; � incapace di deambulare autonomamente. La mamma riferisce che circa una settimana prima il bambino � caduto mentre giocava fuori casa, nelle strade del bairro (quartiere), procurandosi una ferita al gluteo con un vetro rotto. � stato quindi poi portato al "posto di salute" pi� vicino dove � stato medicato. Da un giorno il bambino ha rapidamente perso la capacit� di camminare e alimentarsi. La mamma prova a metterlo in piedi e il bambino presenta un opistotono con iperestensione di gambe e tronco, con il capo e le spalle reclinati all'indietro. Il bambino � perfettamente lucido e quando gli chiediamo di aprire la bocca appare il "riso sardonico", proprio come nei libri di medicina.
Ci troviamo di fronte a un tetano generalizzato in un bambino che non � mai stato vaccinato.
L'immagine del tetano � descritta come una delle pi� drammatiche della medicina con una mortalit� tra 5% e 35%, ma facilmente prevenibile con la vaccinazione. La diagnosi � clinica, e l'unica terapia, quando la malattia � gi� manifesta, � quella di supporto. Si utilizzano miorilassanti e sedativi per ridurre la tetania muscolare e qualora fosse necessario supporto ventilatorio, nell'attesa di una spontanea rigenerazione sinaptica della placca neuromuscolare.
Il bambino � stato subito trasferito nell'ospedale pediatrico di riferimento e di lui non abbiamo pi� avuto notizie.
Il tetano � una malattia che probabilmente non vedremo mai nella nostra quotidianit�, nonostante negli ultimi anni sia cresciuta un po' "la moda" di opporsi alla vaccinazione dei propri figli. Anche se studiato solo nei libri, � facilmente riconoscibile.
Abbiamo voluto raccontare questo episodio proprio perch� appartiene a una realt� molto lontana dalla nostra ma tuttora presente in alcuni Paesi per mancanza di risorse e spesso di consapevolezza.
