Uno strappo tropicale
Universit� di Verona
Indirizzo per corrispondenza: elena.caneva1989@gmail.com
Un bambino di 12 anni, dopo uno scatto improvviso (giorno 0) lamenta dolore alla faccia posteriore della coscia destra. Il giorno dopo (giorno 1) accusa febbricola, persistenza del dolore a livello della coscia e comparsa di dolore in fossa iliaca destra. Condotto il giorno successivo (giorno 2) in Pronto Soccorso (PS) si evidenzia dolore in regione inguino-pubica destra e nell�appoggio del piede, GB 13.810/mm3 (89% neutrofili), PCR 25 mg/dl, ecografia inguino-scrotale con doppler ed ecografia addominale nella norma, consulenza chirurgica negativa. Viene rinviato a domicilio in terapia con ibuprofene e amoxi-clavulanato con diagnosi di pubalgia. Torna in PS (giorno 3) per temperatura corporea 38 �C e peggioramento del dolore; l�obiettivit� risulta invariata. Rx delle anche e del femore: nella norma. Ripeteva un�ecografia inguino-scrotale e addominale, invariata, e gli esami ematochimici con rialzo della PCR (135 mg/dl) e GB in calo (7500/mm3).
Posto in terapia con ceftriaxone per mancato miglioramento (giorno 4), viene ricoverato ed esegue RMN in urgenza.
Alla RMN: ascesso di 36 x 13 mm in regione retropubica in corrispondenza del muscolo otturatore.
Si pone diagnosi di piomiosite tropicale. Inizia terapia con meropenem + teicoplanina. Nei giorni seguenti si ha scomparsa della sintomatologia e calo degli indici di flogosi. All�emocoltura: positivit� per Staphylococcus aureus.
Dimesso in terapia con rifampicina e ciprofloxacina, esegue poi una nuova RMN (giorno 11) da cui si evidenzia una riduzione della lesione.
