Rivista di formazione e aggiornamento professionale del pediatra e del medico di base, fondata nel 1982. In collaborazione con l'Associazione Culturale Pediatri.
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I Poster degli specializzandi

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Gennaio 2017

Vomito greco

Martina Gori1, Gianluigi Laccetta1, Teresa Di Chio1, Mariagrazia Esposito1, Alice Bonuccelli2, Giuseppe Maggiore1

1Gastroenterologia Pediatrica; 2Neuropediatria, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa, Azienda Ospedaliera-Universitaria Pisana; Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università di Pisa

Indirizzo per corrispondenza: marti.gori@gmail.com

Luca, 3 anni, dall’età di 1 mese presenta episodi caratterizzati da malessere generale, pallore, sudorazione algida, epigastralgia e vomito. Gli episodi hanno una frequenza di circa 2-3/anno; non si verificano mai nel sonno, ma più frequentemente nella tarda mattinata. Vengono inizialmente diagnosticati come malattia da reflusso gastroesofageo. Quando giunge alla nostra osservazione Luca è in terapia con ondansetron al bisogno, con beneficio. L’esame obiettivo risulta nella norma. Viene eseguito un EEG che mostra nel sonno potenziali ampi aguzzi e talora onde ampie per lo più in brevi sequenze in regioni frontocentrotemporali. Sulla base del quadro clinico ed EEG gli episodi sembrano compatibili con la sindrome di Panayiotopoulos (SP). La storia di Luca è molto interessante soprattutto per la precoce insorgenza della SP. L’età tipica di esordio è di solito, infatti, dai 3-6 anni; questo ha sicuramente influito a ritardare la diagnosi di una condizione già spesso confusa con altri quadri non epilettici dell’età pediatrica.