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Contributi Originali - Ricerca

Giugno 2008

Cercare la celiachia con il test rapido: l'esperienza brasiliana

S. Crovella1,2, L. Brandao3, R. Guimaraes3, J.L. de Lima Filho3, L.C. Arraes3, A. Ventura1, T. Not1

1Dipartimento di Scienze della Riproduzione e dello Sviluppo, IRCCS �Burlo Garofolo�, Universit� di Trieste; 2Laboratorio de Imunopatologia �Keizo Azami�, Federal University of Pernambuco, Recife, Brasile; 3Children Hospital IMIP, Recife, Brasile

Indirizzo per corrispondenza: crovella@burlo.trieste.it

Searching for coeliac disease using the rapid test: the Brasilian experience

Key words

Coeliac disease, rapid test, Brasilian experience, filariasis

Summary

Anti-transglutaminase (anti-tTG) antibodies are highly predictive markers of active celiac disease (CD). Because limited facilities are available for routine use of anti-TTG antibodies assays in developing countries, a simple, economical immunological test represents a great step forward in the screening of CD. The Authors determined the prevalence of celiac disease in two different populations, one living in an urban and one living in a suburban impoverished area of Recife (Brazil), using two rapid tests based. They found out that the rapid assays were accurate in finding new coeliacs at a remarkably low cost. Presence of filariasis might interfere with the accuracy of the test.

Introduzione

Gli anticorpi anti-transglutaminasi rappresentano un marker altamente predittivo di malattia celiaca attiva. La limitata disponibilit� di strutture in grado di dosare gli anticorpi anti-tTG rappresenta un importante fattore limitante nei Paesi in via di sviluppo. La disponibilit� di un test immunologico semplice ed economico rappresenta perci� un enorme passo in avanti per lo screening della celiachia nei Paesi in via di sviluppo.

Materiali e metodi

Nell'ambito di uno screening per la celiachia, effettuato per la prima volta nel nord est del Brasile su un campione totale di 1074 individui, utilizzando una metodologia rapida e a basso costo, � stata determinata la prevalenza di celiachia in due gruppi di soggetti provenienti da aree geografiche diverse della citt� di Recife (Pernambuco, Brasile). Il primo gruppo di individui proviene dall'area metropolitana di Recife � costituito da studenti universitari (580 individui, 280 F, 300 M), mentre il secondo gruppo (494 individui, 290 F, 204 M) � stato arruolato in aree periferiche di Recife caratterizzate da popolazione a basso reddito, poca scolarit� e condizioni igienico sanitarie talvolta precarie; inoltre l'area presa in esame � caratterizzata da presenza endemica di filariasi. Lo screening per la celiachia � stato effettuato utilizzando il kit Eu-tTG Quick (Eurospital, Trieste) che permette di ottenere risultati in tempi estremamente rapidi (5 minuti) a partire da una goccia di sangue. Gli individui positivi per il test rapido Eu-tTG Quick sono stati poi analizzati, mediante ELISA per verificare i risultati. � stato determinato il profilo HLA (ricercando la presenza degli aplotipi di suscettibilit� DQ2 e DQ8) dei soggetti positivi. Gli individui positivi per entrambi i test sierologici (Eu-tTG Quick e ELISA), con aplotipo HLA DQ2 e/o DQ8 sono stati sottoposti a biopsia intestinale per diagnosi istologica di celiachia.

Risultati

Il test rapido per la celiachia Eu-tTG Quick ha permesso di rilevare 25 soggetti positivi su un totale di 1074 analizzati. La successiva verifica mediante ELISA ha per� confermato la positivit� solo per 9 individui, 4/4 appartenenti al gruppo proveniente dall'area urbana (studenti universitari) 5/21 appartenenti al gruppo arruolato nelle aree perfieriche. I 9 soggetti positivi per entrambi i tests sierologici erano caratterizzati da HLA DQ2 o DQ8 e positivi per diagnosi istologica di celiachia. In questo gruppo di 9 celiaci, 7 erano asintomatici, 2 caratterizzati da dolori addominali ricorrenti. Nessun celiaco ha riportato di avere parenti di primo grado affetti dalla patologia. I 16 individui risultati falsi positivi al testo rapido erano tutti provenienti dall'area endemica per la presenza di filariasi. (Tabella I)

Conclusioni

I risultati ottenuti su queste due popolazioni del nord est del Brasile ci hanno permesso di confermare la grande facilit� d'uso del kit rapido per la diagnosi di celiachia, la sua flessibilit� e la possibilit� di applicarlo in aree di difficile accesso o comunque non caratterizzate dalla presenza di strutture sanitarie adeguate. Gli eventuali campioni positivi possono poi essere trasportati in una struttura dotata di laboratorio di analisi cliniche e, se la diagnosi � confermata, i soggetti positivi per la diagnosi sierologica possono poi essere accolti in strutture cliniche adeguate. Inoltre i costi sono stati contenuti, avendo utilizzato circa 4000 euro per lo screening dei 1074 individui, contro un costo pari a 15.000 euro se si fosse utilizzato un kit sierologico ELISA. L'elevato numero di falsi positivi � sempre stato legato alla presenza di filariasi, probabilmente legato al fatto che immunocomplessi legati all'infezione da filaria possono interagire con i meccanismi del test rapido.

L'elevata sensibilit�, a scapito della specificit� del test rapido, in aree caratterizzate da filariasi, � risolvibile grazie all'uso del test virologico ELISA di conferma e deve essere tenuta in considerazione in studi futuri che riguarderanno Paesi in via di sviluppo e aree caratterizzate da parassitosi endemiche. In conclusione, nonostante l'elevato numero di falsi positivi rilevati, il test rapido per la diagnosi di celiachia si � rivelato estremamente utile, affidabile, gestibile da personale infermieristico non specializzato, caratterizzato da costi ridotti e consigliabile perci� per screening in Paesi in via di sviluppo.

Tabella I. Caratteristiche cliniche dei 9 pazienti con diagnosi bioptica positivi anche al test

NomeSessoEt� (anni)ProvenienzaSintomi
JLFF20SUAStoria di filariosi
LAM19UAAsintomatico
FOM10UAAsintomatico
WDSF19UAAsintomatico
LOM20SUADolori addominali ricorrenti
APM19UAAsintomatico
VRM19SUAStoria di filariosi
DBM35SUADolori addominali ricorrenti, filariosi
IMF19SUAStoria di filariosi

IM

F

19

SUA

Storia di filariosi