Dell’abuso sessuale sui bambini non esiste a tutt’oggi una definizione condivisa. Inoltre la complessità del fenomeno, che coinvolge l’area sociale, psicologica, legale e medica, porta spesso a letture interpretative molto differenziate. Segni e sintomi psicologici, comportamentali e fisici devono essere quindi valutati da operatori con adeguata formazione e competenza tecnica. Un approccio da subito adeguato, con corretta stesura di una relazione, può evitare ulteriori inutili se non traumatiche visite. Questa breve guida è nata dall’esperienza del “Gruppo di lavoro per l’abuso e il maltrattamento dell’infanzia”, che ha coinvolto professionisti italiani afferenti all’area ginecologica, medico-legale e pediatrica, e dal confronto con la letteratura internazionale e con i colleghi di molte società mediche che si occupano della tematica. Il suo utilizzo può essere di aiuto sia al medico che deve affrontare per la prima volta una situazione di sospetto abuso sessuale, sia agli operatori più esperti che in essa possono trovare un sintetico compendio di tutti gli elementi necessari per una corretta semeiotica medica.