C’era davvero un vaso di fiori al di fuori di quella finestra, in fondo, ed erano proprio
gerani rossi. Ero sicura, anche senza occhiali. Quel vaso lo rivedo tutti i giorni e
tutte le volte che qualcuno mi parla della rianimazione. La mia rianimazione aveva
un vaso di fiori, un modesto vaso di fiori che non sapeva di essere un potentissimo
richiamo alla vita, quella normale. Altre cose continuano a commuovermi: il saluto
di un medico, da lontano, anche lui vicino ai gerani. Mi è parso che abbia incrociato
il mio sguardo e mi ha salutato con la mano. Come faccio a farvi capire quanto è
grande una cosa così? Forse l’umanizzazione della medicina consiste nel rendere la
vita dei malati più normale possibile. Una buona normalità.
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postfazione.