Un ospedale a misura di bambino. Esperienze e proposte
Giuliana Filippazzi
A oltre 40 anni di distanza da allora, però, molto resta ancora da fare, soprattutto perché la formazione di operatori sanitari, medici e infermieri insiste molto sulla malattia e molto poco sulle esigenze psicologiche del bambino ospedalizzato.
Per segnalare queste carenze e rimediare ad esse, in attesa di ulteriori interventi istituzionali, alcune associazioni di volontariato attive nei vari Paesi europei si incontrano periodicamente per confrontare le iniziative svolte e le strategie adottate, concordando nuovi obiettivi volti a migliorare le condizioni del bambino ospedalizzato.
Anche questa nuova edizione del testo quindi si propone di far conoscere le esperienze in atto nei vari Paesi e suggerire interventi (sulle strutture, la formazione del personale, i regolamenti interni), che consentono di rendere un reparto pediatrico un reparto "a misura di bambino".
Giuliana Filippazzi si occupa da oltre 25 anni in modo attivo dell'umanizzazione dell'ospedale pediatrico. Per conoscenza diretta, ha un'ampia visione della situazione europea, australiana e statunitense delle più avanzate iniziative nel campo. Ha partecipato alla stesura della Carta dei diritti del bambino in ospedale (Leida, 1988) ed attualmente è coordinatrice europea di EACH (European Association for Children in Hospital).
