Iniezione intracitoplasmatica di sperma e sviluppo del sistema nervoso
Fino a
oggi sono stati condotti pochi studi sullo sviluppo neurologico di
bambini concepiti attraverso l'iniezione intracitoplasmatica di
sperma (ICSI).
In uno studio collaborativo fra 5 centri europei
(Belgio, Danimarca, Grecia, Svezia e Regno Unito) vengono studiati
511 bambini di 5 anni ICSI, confrontati con 424 bambini di 5 anni
concepiti con la fertilizzazione in vitro e 488 bambini di 5 anni
concepiti naturalmente. Lo sviluppo motorio e cognitivo venne
valutato con numerose prove (Ponjaert-Kristoffersen I, Bonduelle
M, Barnes J et al. International copllaborative study of
intracytoplasmatic sper injection-conceived, in vitro
fertilization-conceives, and naturally conceived 5 year old child
outcomes: cognitive and motor assessments. Pediatrics 2005,
115:283e-289e).
Nessuna differenza venne notata, attraverso
numerose prove, fra i 3 gruppi di bambini; i risultati non furono
influenzati dal sesso, dal paese o dal livello di educazione materna.
Tuttavia nel sottogruppo di primi figli con madri che alla nascita
avevano 33-45 anni, i bambini concepiti naturalmente hanno ottenuto
migliori quozienti d'intelligenza verbali e migliori risposte alle
prove di prestazioni e verbali, senza che queste differenze abbiano
avuto rilevanza clinica.
Viene concluso che non sono state
trovate differenze fra i 3 gruppi di bambini. Alcune variabili
demografiche, come l'età materna e l'educazione materna
possono giocare un certo ruolo.
