La
storia di Tina
Clinica
Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
Riguardo
all'epilessia e celiachia... se
hai voglia rivedi il protocollo
sulla CELIACHIA
Esiste
un'associazione statistica tra epilessia e celiachia (RR riportato =
2,8). Classicamente l'epilessia parziale occipitale è
descritta come associata alla celiachia. Esiste una particolare
sindrome, chiamata "CEC", caratterizzata appunto da
celiachia- epilessia occipitale-calcificazioni cerebrali di tipo
vascolare (serpiginose), simili a quelle della sindrome di
Sturge-Weber; spesso in questa forma l'epilessia è resistente
ai farmaci.
Andrebbero dunque indagate per celiachia tutte le epilessie occipitali (con o senza calcificazioni) e le epilessie intrattabili.
Andrebbero dunque indagate per celiachia tutte le epilessie occipitali (con o senza calcificazioni) e le epilessie intrattabili.
Nel
nostro caso le caratteristiche non sono quelle dell'epilessia
occipitale, e sembra esserci una buona risposta ai farmaci. E'stata
comunque eseguita, anche a scopo di studio, TAC del SNC, che esclude
la presenza di calcificazioni vascolari.
Gli
episodi di Tina, presentano le caratteristiche cliniche ed
elettroencefalografiche dell'epilessia rolandica (crisi emifacciali o
orofaringee, che insorgono durante il sonno, e che possono
generalizzare). La carbamazepina in questi casi è la prima
scelta. La prognosi è sostanzialmente benigna, con regressione
con l'età dello sviluppo.
La posologia della carbamazepina 15-25mg/die, in 2 dosi, con valori ematici terapeutici 4-10 mcg/ml.
La posologia della carbamazepina 15-25mg/die, in 2 dosi, con valori ematici terapeutici 4-10 mcg/ml.
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