Una disfagia per i cibi solidi in un ragazzo di 12 anni
Unità Operativa di Gastroenterologia Pediatrica
Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
Indirizzo per corrispondenza: martelossi@burlo.trieste.it
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A. è
una ragazzino di 12 anni che negli ultimi 2 anni ha cominciato a
presentare una disfagia per i cibi solidi, soprattutto per la carne.
Gli episodi si manifestano saltuariamente (1 volta ogni 2 mesi circa
ma si sono fatti via via piu' frequenti negli ultimi 2 mesi, circa
1 volta settimana) e si risolvono con il vomito. L'ultimo episodio
si è verificato in seguito all'ingestione di un pezzo
d'anguria; anche in questo caso la sintomatologia si è
risolta con il vomito. Non vi è mai verificata disfagia con
l'ingestione di liquidi o semi liquidi. Non viene riferita perdita di
peso.
Qualche mese prima, per il verificarsi di episodi ricorrenti
di broncospasmo con lieve asma da sforzo, ha eseguito i prick test
per inalanti che hanno evidenziato una cutipositività per gli
acari della polvere e per l'epitelio del cane. È stata
consigliata pertanto terapia con fluticasone per 2 mesi; la
spirometria eseguita al termine della terapia ha mostrato dei valori
nei limiti nella norma.
Considerando che il problema di Alessio è la disfagia per i cibi solidi, quale/i esame fareste in prima istanza?
