Un buon motivo per non crescere
Clinica Pediatrica, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
Indirizzo per corrispondenza: marchetti@burlo.trieste.it
Polidipsia e poliuria
In presenza di ipercalcemia bisogna sempre sospettare l'eventualit� di un diabete insipido nefrogenico, verosimilmente secondario a un difetto del trasporto di NaCl nel tratto distale dell'ansa di Henle e ad una ridotta sensibilit� all'ormone antidiuretico (ADH) a livello del dotto collettore.
Tale condizione diventa pericolosa per il possibile insorgere di una grave ipernatremia, condizione che fortunatamente in A. non si era verificata per la spontanea aumentata assunzione di liquidi.
Ad avvalorare la diagnosi di diabete insipido nefrogenico vi erano un basso peso specifico urinario (1002 in seconda giornata, ad escludere l'eventualit� di una poliuria su base osmotica), l'assenza di un danno tubulare che potesse giustificare l'aumentata perdita di liquidi (non reperto di glicosuria o di aumentati livelli di β2 microglobulina nelle urine) e il riscontro di elevati livelli di ADH (13,3 ng/L), indice riflesso dell'aumentata resistenza tubulare all'ormone.
Il trattamento del diabete insipido nefrogenico consiste anzitutto nell'eliminazione della causa sottostante, ma pu� avvalersi anche dell'uso dei diuretici tiazidici che, aumentando la capacit� del tubulo di perdere soluti, rendono l'urina pi� concentrata. Tali farmaci hanno per� un effetto ipercalcemizzante, e per tale motivo la nostra scelta � stata quella di monitorare strettamente il bilancio idrico e la natremia e di agire piuttosto abbassando i livelli della calcemia.
... ma nel frattempo il quadro peggiora:
Dopo 2 giorni di ricovero la calcemia sale a 14,7 mg/dl, avvicinandosi ai valori dell' ipercalcemia severa (>15 mg/dL): diventa necessario intervenire con urgenza!
Sapreste cosa fare per ridurre i livelli di calcemia?
