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Casi indimenticabili

Maggio 2009

Non solo ADHD...

Aldo Skabar

UO Neuropsichiatria Infantile, IRCCS �Burlo Garofolo�, Trieste

Un ragazzo di dodici anni giunge alla nostra osservazione per difficolt� di apprendimento e di comportamento. I suoi guai sono iniziati gi� durante la frequenza della scuola materna, quando veniva spesso richiamato per la sua esuberanza e sono continuati alle elementari, quando sono emerse significative difficolt� di apprendimento. Il ragazzino � stato dapprima bocciato in quarta elementare, poi, visto che non era comunque in grado di seguire adeguatamente il programma scolastico e che il comportamento era sempre ingestibile, gli � stato attribuito un sostegno scolastico (nonostante un livello intellettivo nell�ambito della norma).

Oltre al sostegno, � stata instaurata una terapia psicologica individuale. Ciononostante il comportamento non migliora: il ragazzo � quasi incontrollabile, tanto a scuola quanto a casa. Secondo uno schema classico, il ragazzo viene emarginato dai coetanei e ripetutamente criticato dagli adulti, nei confronti dei quali diventa progressivamente oppositivo. I genitori sono sempre pi� esauriti e contemporaneamente preoccupati per il futuro: hanno tuttavia sentito parlare dell�ADHD e chiedono che questa ipotesi sia verificata.

Al colloquio e alla valutazione dei risultati dei test psicologici segue l�esame obiettivo. L�esame neurologico mostra soltanto un minimo impaccio motorio (abbastanza frequente tra i ragazzi con ADHD in comorbilit� con difficolt� specifiche di apprendimento), ma a livello cutaneo si rilevano alcune chiazze caffelatte. L�esame dermatologico chiarisce che le chiazze, piccole ma sufficientemente numerose, associate al freckling ascellare, sono sufficienti per porre diagnosi di neurofibromatosi di tipo 1 (NF1). Gli accertamenti del caso vengono completati, poi, vista l�entit� dei problemi, si propone di associare una terapia con metilfenidato agli interventi gi� in atto.

La terapia farmacologica a 20 mg/die � il �quid� che fa pendere finalmente la bilancia in senso positivo: la situazione migliora soprattutto a scuola. Non vengono riferiti effetti collaterali. Il ragazzo percepisce che qualcosa in lui � cambiato in meglio. L�ADHD e le difficolt� specifiche di apprendimento interessano fino al 50% dei ragazzi con NF1, tanto che nei protocolli per il follow-up in et� pediatrica si suggerisce un�opportuna valutazione dei prerequisiti per l�apprendimento fin dall�et� prescolare. La terapia farmacologica � spesso efficace.