RVU:
come fare il follow-up?
Presidio
Ospedaliero di Gorizia, Unità Operativa di Pediatria
Indirizzo
per corrispondenza: irene.bruno@adriacom.it
Lancet
12 febbraio 2005. In questo articolo viene ribadito che vengono
fatti troppi esami ai bambini con infezione urinaria nel timore di
non diagnosticare un reflusso vescico-ureterale (RVU). In realtà
si sa che il danno renale nel RVU è fondamentalmente
prenatale, e che l'identificazione precoce dei bambini con reflusso
non porti a particolari benefici clinici. Il messaggio, quindi, è
quello di curare bene la prima e le eventuali future pielonefriti,
preoccupandosi di meno di diagnosticare al più presto un
eventuale RVU.
